martedì 16 agosto 2011

L'insalata è il piatto principale!

L'insalatona di INIZIO pasto è la portata principale.
Stamparsi in mente (anzi, sul frigorifero) questa frase è uno dei suggerimenti di Joel Furhman.
Anche nel caso non si segua alla lettera le sue indicazioni questa frase è quanto mai vera e utile da applicare nella vita quotidiana.
I motivi sono tanti!
Il primo è che cominciare con un piatto di verdure crude e cotte e volendo legumi (nel caso di insalate miste è semplice e veloce aggiungere a verdure crude di stagione anche legumi cotti come pisellini, fagioli o ceci, oltre che eventuali verdure cotte avanzate da pasti precedenti), consente di assumere tutto il buono di questi cibi e di saziarsene più che si può, quando si ha ancora appetito, prima di ingozzarsi di pasta.
Troppo spesso se si comincia col "primo" poi non si ha più voglia dell'insalata o se ne mangia un misero piattino...
Il secondo è che cominciare il pasto con alimenti freschi e vitali aiuta la digestione ed il lavoro dello stomaco.
Il terzo è che si tratta, quando si ha fretta, di un modo super veloce per assicurarsi in ogni caso una bella porzione di verdure, senza dover stare a cuocere, preparare, infornare, elaborare. Il tutto con un vantaggio, di norma, anche per la linea, perchè si posticipa ad un momento con minore fame il consumo delle portate a maggiore densità calorica ;-)
Ma cosa vuol dire tanta insalata? Vuol dire più che si può. A livello pratico significa buttare quelle piccole insalatiere e prenderne una bella grande, la più grande che trovate. Anche perchè rovesciare foglie su tutto il tavolo ogni volta che si cerca di mescolare il tutto è una gran rottura!
Vuol dire considerare almeno 50 grammi di "verdume", dalla rucola, al songino, alla lattuga; cui si somma almeno un etto (almeno!) di verdura più pesante, come pomodori, carote, finocchi, carciofini, ecc. Ed questo si può aggiungere una bella tazza di legumi già cotti di vostra scelta. A testa. Si può aggiungere ora una manciata di semi oleaginosi ;-)
E tenete presente che così siamo comunque a soli 150 grammi rispetto ai 400 di verdura che tutti dovrebbero imporsi di consumare ogni santo giorno.
Quando ci si abitua se ne mangia anche di più. E sopratutto quando si acquisisce questa meravigliosa abitudine diventa irrinunciabile, piacevole e gustosa!
Quando siamo in giro o dobbiamo mangiare fuori ci mancano irrimediabilmente le nostre insalatone.
Mancano proprio!
Ieri siamo stati estivi ed è stato il turno di rucola, pomodori dell'orto, cuori di palma (ahia il Km zero è andato a farsi benedire) e pinoli.
A pranzo oggi lattuga lollo, pomodori (sempre orto), fagiolini verdi lessati e porro. Stasera? Si vedrà, di sicuro aggiungerò i ceci bolliti che stanno aspettando silenziosamente nel frigorifero.
Ma i condimenti?
A mangiare tanta insalata si corre il rischio di mettere anche tanto olio. O peggio c'è chi usa quei condimenti pronti che di solito sono un concentrato di grassi e sale.
Noi di solito usiamo un poco di acidulato di umeboshi, per sostituire il sale. Aggiungiamo talvolta aceto balsamico, talvolta agro di riso, talvolta succo di limone, talvolta senape. Un cucchiaino di olio di semi di lino per persona. Un poco di lievito alimentare in scaglie, che oltre ad essere saporito e ricco di nutrienti aggiunge un tocco di cremosità che ben sostituisce gli olii.
Ogni tanto ci lanciamo in salse più esotiche, con zenzero fresco grattugiato e poco shoyu invece dell'acidulato di umeboshi.

6 commenti:

Tina ha detto...

E' un ottimo consiglio, a volte ho acquistato quelle pronte (non uso il loro condimento però) e anche se sono lavate io le rilavo..sperando che i "nutrienti" rimangano attivi...

Silvia ha detto...

Fantastico!Concordo in pieno!!!Anch'io preferisco un'insalatona a qualsiasi altro primo o secondo!E anch'io per condire poco olio evo e un cucchiaio di salsa shoyu che sostituisce insieme aceto e sale( anche se da anni ormai non mettiamo più il sale sulle verdure...)!!!Quando poi la verdura è dell'orto è ancor più salutare...
Buone insalate a te!!!
Silvia

mammavegsere ha detto...

ciao, sono mammavegsere, nuova tua lettrice. Ti ho scoperta tramite orsomichele.
Anche noi cominciamo il pasto con una bella insalatona alla quale spesso aggiungiamo i vari semi oleosi tostati (zucca, sesamo, lino, grano-saraceno, girasole...),verdure pressate e in inverno i germogli di alfa-alfa o altri tipi. Ah, e la verdura la maggiorparte delle volte se non sempre è bio!!!! Bacioni e buon proseguimento!! A presto, sere

Maddalena ha detto...

Consiglio molto saggio! :-)
Ma ti chiedo se vale anche per i bambini piccoli, che potrebbero saziarsi con le verdure e i legumi e non avere più "spazio" per i cereali.

mammafelice ha detto...

@Tina: fai bene a rilavarle, sono un covo di batteri oltre che care ;-) Ma sempre meglio che niente insalata!

@Silvia: quanto è vero! Le verdure appena colte sono tutta un'altra cosa!!!

@Mammavegsere: i semi oleosi che bontà!!! Ed i germogli! E auguri per la gravidanza! Ho letto recentemente i tuoi ultimi post!!!

@Maddalena: no, meglio di no per i bambini molto piccoli, anche se l'esempio resta valido. Si può farli giocare e mangiare un pezzetto di foglie, di pomodoro ecc, ma solo per trasmettere l'abitudine, non per saziare! ;-)

Maddalena ha detto...

Quindi da che età è bene far cominciare i pasti con l'insalata? (il mio bimbo ha 2 anni e mezzo e se lo faccio giocare con un pomodorino questo finisce in panza dopo 2 secondi!). :)