giovedì 14 agosto 2014

Riso rosso con salsa ai funghi

Continuando il filone "terminiamo i funghi essiccati lo scorso autunno", questa volta abbiamo cucinato i Boletus erythropus (che dalle mie parti non mangia nessuno, forse perchè si diceva che i funghi che diventano blu, quando tagliati, sono velenosi).
Volevo fare una salsa ai funghi ispirata alle varie "mushrooms gravy" di stampo nordamericano.
Come d'abitudine i funghi essiccati sono stati ammollati e poi fatti bollire in abbondante acqua (usando anche quella di ammollo, filtrata) assieme ad un poco di cipolla, aglio, salvia, maggiorana, alcune carote viola, sale e pepe. Gli erythropus devono cuocere venti minuti per distruggere una tossina termolabile che -nel fungo crudo- non è velenosa, ma causa comunque spiacevoli problemi gastro intestinali :-P
A cottura ultimata ho preferito frullare la salsa, per ottenere una crema omogenea, a cui ho aggiunto un poco di amido di mais per addensare e un goccio di panna di soia avanzata.
Anche se nella fotografia, tra piatto nero e luce artificiale, non ne è esaltato il colore, come riso ho scelto il riso rosso integrale.
E' il tipo di riso più ricco in antiossindanti!  Ma sopratutto è buono.
Io -come tutti i cereali in chicco integrali- lo faccio ammollare almeno una notte -il riso anche 2 giorni, cambiando l'acqua una volta almeno- nella pentola di coccio, che metto poi direttamente suo fuoco. Porto a bollore e spengo: la piastra in ghisa che fa da spargifiamma, unitamente al potere di trattenere il calore per lungo tempo del coccio, consentono il termine della cottura senza problemi anche a fiamma spenta. In ogni caso, ben ammollato, il riso integrale cuoce in venti minuti circa.
DEl perchè sia utile mettere a mollo cereali e legumi, ho scritto qui ;-)

4 commenti:

Valentina PaneGirasoli ha detto...

Ma sai che il riso rosso non l'ho mai provato? Penso che l'acquisterò presto viste le sue proprietà!

Ho Veg ha detto...

Purtroppo non saprei riconoscere un porcino da un fungo iper velenoso, e mi spiace perché sarebbe bello andare a fare funghi quando in montagna. Magari la provo con i funghi secchi comprati, che dici verrá uguale? Ma tu fai bollire tutti i funghi secchi? Mi piace perché sembra avere un'ottima consistenza cremosa..
Ciao,
Teresa

Isabella Elise Siciliano ha detto...

Certo, si possono usare anche quelli secchi :-) E sì, seccati io li ammollo e li faccio comunque cuocere un po', anche solo per diventare morbidi!

Ho Veg ha detto...

Grazie allora provo!