giovedì 17 giugno 2010

Banchetti, Fiori d'acacia pastellati e saluti :-)


Ho trovato una simpatica maglietta per il topo all'animal day di Pinerolo. Con piacere ho rivisto il banchetto delle Sfigatte e di AgireOra. Io sono stata volontaria con un banchetto per l'associazione Simabo. Con tanto di assaggini vegan per i visitatori! Ma la pioggia non ha mollato un attimo...
per fortuna, tra pochi giorni, ce ne andiamo finalmente in vacanza!
La Corsica e sopratutto una bella mobilhome tutta per noi ci aspettano :-)
Il bello delle mobilhome è che sono abbstanza spaziose per sopportare giochi e libri e permettono di superare anche una giornata di pioggia (ma non pioverà vero??????). Inoltre e sopratutto, sono attrezzate di cucina! Solo in questo modo riusciamo a mantenere una parvenza di sana dieta vegan anche a zonzo e risparmiando visti i costi del mangiar fuori...
Spero di accumulare tanto sole perchè ne ho proprio bisogno! Ed anche tanto sale sulla pelle!
Per salutare il blogghino lascio una "ricetta" (come al solito si fa per dire) realizzata un paio di settimane fa, in ritardo rispetto alle solite stagioni e prima che il diluvio universale imperversasse sul Piemonte (e purtroppo non solo).
I fiori di acacia!
Appena raccolti, li ho pastellati con una pastella fatta di sola farina di ceci e acqua, abbastanza densa da appiccicarsi ai fiori. Nel wok ho scaldato l'olio di arachide (scusate, ma per la frittura non potevo proprio sprecare il delizioso olio evo toscano che mi è stato regalato dai miei genitori, reduci da un viaggio in centro Italia) ed ho poi fritto i fiori uno alla volta.
Man mano che li ponevo sul piatto coperto di carta da cucina li ho spolverati di zucchero mascobado.

Gnam!
E via che si infilano i legumi anche in queste ricettine dolci!
Il topo saluta tutti gli amici animali e non, buona estate in arrivo per tutti!!!!

domenica 30 maggio 2010

Tempo che manca e pasti sregolati: frullatone verde!


Ahhhh! Ultimamente sono poco presente, lo so.
Il tempo è più che tiranno perchè il topo è sempre più grande (e meno male) e stiamo praticamente sempre in giro!
Quindi, a volte, mi è capitato di trascorrere con lui giornate in cui abbiamo mandato al diavolo l'orologio ed abbiamo mangiucchiato seguendo la fame: pizza rossa (senza strutto! per fortuna almeno i panettieri dalle mie parti usano l'olio d'oliva, ma purtroppo proprio di recente ho ancora trovato posti che usavano lo strutto, grrr) a metà mattina al parco giochi e poi niente pranzo. Poi magari scorpacciata di frutta nel primo pomeriggio. Poi ancora una seconda merenda a fette biscottate e tahin, accompagnate da una arancia (le ultime, sigh) o un frullato verde! E poi niente cena, a volte, per colpa delle due merende, ma magari uno yogurt e succo di frutta in serata, quando noi grandi cerchiamo di rilassarci con qualche dvd...
Farà bene, farà male? Booo. Fintanto che gli alimenti scelti sono sani credo che l'orario sia veramente indifferente. Certo, quando mangiamo così all'acqua di rose faccio più fatica ad inserire i legumi (tranne la soia per lo yogurt), ma ultimente sono molto più rilassata per la storia delle proteine e quando mangia tanta frutta e tahin mi sento super serena.
A volte ci tengo però ad infilargli un po' di verdura a foglia verde e quando si mangia in allegria un buon sistema può essere quello di ficcarle nei frullati!
Ed è un consiglio che vale anche per tutte quelle mamme con figli che rifiutano la verdura!!!
Una bella manciata di spinaci o anche semplicemente di lattuga, oppure ancora un poco di broccoli o cavolo, possono essere in tutta tranquillità gettati nel frullatore con una mela e una banana o qualsiasi altro frutto piaccia ai vostri figli. Per ottenere un frullato abbastanza liquido allungo con spremuta d'arancia o, quando non è più stagione di arance, con del succo di frutta 100% (mela, anans ecc.) perchè preferisco non usare troppo latte di soia (consuma già parecchi yogurt) e poi ritengo sia più digeribile non fare troppi mescoloni con la frutta.
Garantisco che il sapore delle verdure non si sente assolutamente, mentre il colore è uno spettacolo!
Al topo dico che è il frullato di Hulk :-D
P.S. lo so che in questa foto il topo sembra tisico :P ma garantisco che è colpa delle mie pessime capacità fotografiche!

mercoledì 12 maggio 2010

"Palle" di riso glutinosos :-D


Siccome stasera sono terribilmente prigra, posto una ricetta che ho preso in rete e di cui mi basta mettervi il link per farvi accedere alle istruzioni passo a passo: eccolo! Il sito è in inglese, ma le istruzioni sono molto semplici e corredate di fotografie per ogni passaggio. Se sfugge qualcosa chiedete!
Io OVVIAMENTE ho omesso il colorante, quindi le mie pallette sono bianche e non verdi come da ricetta originale ;-)
Il riso glutinoso si trova nei negozi di alimenti asiatici; negli stessi di solito si trova anche la farina di riso glutinoso, ma io ho semplicemente macinato la quantità di riso che desideravo nel mio mulino: lo amo sempre più!
Per ottenere una semola finissima come quella che si trova nei negozi è necessario macinare una seconda volta, ma lasciando l'impasto leggermente più "granuloso" non è successo nulla di irreparabile.
In bancarelle asiatiche incontrate in Francia ho assaggiato queste pallette anche farcite con crema di arachidi o pasta di azuki dolci (credo che siano tipo i mochi giappoonesi no? c'è qualche esperto tipo Yari in linea?): tutti dolcetti de-li-zio-si!

martedì 27 aprile 2010

Lettera aperta alle mamme leghiste di Adro

Su questo blog non ho mai scritto di politica.
Non ho nemmeno mai scritto direttamente di animalismo o di antispecismo, preferendo semplicemente mettere i link ai siti che trovo utili per informarsi sull'argomento. Chi mi conosce sa che non ho alcun problema ad esprimere le mie opinioni, ma questo blog per me vuole essere solo un diario della vita culinaria di una famiglia che ha scelto di cucinare senza derivati animali. Ma ora non riesco a tacere, perchè vedo le facce di altre madri e perchè quel che viene tirato in ballo è il cibo.
Care mamme, faccio riferimento a quanto si può vedere qui.
Ho letto la lettera dell'imprenditore di Adro (questa) che ha deciso di donare 10.000 euro alla mensa scolastica per saldare la morosità di alcuni genitori. Io trovo le sue parole splendide e coraggiose e ammetto che leggere un testo simile scritto da chi ha comunque scelto di dare il suo voto in una direzione diversa da quella che sceglierei io mi dà una grande gioia, perchè spero che siano tanti coloro che anche votano lega, ma che non si riconoscono nella sempre più preoccupante guerra tra poveri che "si sta" venendo a creare. L'ho messo tra virgolette perchè credo che non si crea per caso e che ci sia una terribile, ma precisa volontà ad alimentarla, cavalcando l'onda della crisi per dare, come sempre accade, la colpa al diverso e lavarsi le mani continuando con le politiche marce che a questa crisi ed altre hanno portato.
Ma vengo al punto, alle mamme. Nel titolo ho specificato "leghiste" perchè credo che anche le "altre" siano sempre mamme di Adro, perlomeno madri sono e ad Adro vivono.
Io sono certa, perchè l'essere umano è spesso così, che tra i casi di mancato pagamento della retta per la mensa ci siano dei "furbi". Ne sono certa con certezza praticamente matematica (non so se ridere o piangere di questo, ma comunque). Quindi capisco la rabbia di chi paga e cerca di vivere sempre nell'onestà nonostante i tempi lavorativi difficili. Molta più rabbia, rispetto al piccolo furbetto, però, mi fa una classe politica che per prima non accenna (a destra e sinistra parimerito, tranne il movimento 5 stelle mi risulta) a diminuirsi umilmente uno stipendio che in nessuna zona del pianeta è tanto alto. Che organizza condoni fiscali che sempre più rendono normale e socialmente ammissibile l'evasione fiscale.
Ma anche rimanendo terra terra e provando a limitarmi al "piccolo" caso di Adro, in mezzo ai furbi rimane la possibilità che anche solo uno sia veramente incapace a pagare. Ma vi dirò di più, mamme, col cuore: se anche fossero solo dieci furbi, ma da quando pagano i figli per le colpe dei genitori? Si è mai arrestato il figlio di un serial killer per punire il padre latitante? Avrebbe senso?
Se siete stufi dei "furbi" usate le vostre forze per lottare per la legalità nel vostro comune, chiedete a gran voce ispezioni fiscali sulle famiglie, così se uno di quelli che non ha pagato ha la BMW ultimo modello e la villetta a schiera forse i nodi vengono al pettine. Ma non fatelo da soli, per carità, non facciamo il far west: usiamo le leggi che abbiamo e difendiamo la legalità! Questo è l'unico modo per usare in modo costruttivo una situazione incresciosa!
Invece nel video ho visto solo due madri sbraitare (a torto o a ragione diventa quasi indifferente)con una rabbia tale l'una contro l'altra che mi ha stretto un nodo al cuore. Ho pensato: meno male che i bambini non erano lì a vedere quello spettacolo. Poi ho realizzato che probabilmente l'avrebbero comunque visto in TV.
Una madre ha detto: "prima di avanzare dei diritti, bisogna adempiere i propri doveri".
Non è stato immediato, ma questa frase mi ha lasciata con uno strano peso sul petto, una sensazione di amaro in bocca che non ho saputo identificare subito.
Poi ci ho pensato ed ho realizzato la gravità di un simile pensiero detto in buona fede: non sappiamo più cos'è il DIRITTO. Cosa sono i diritti fondamentali dell'uomo (e del bambino) mamme di Adro?
Il diritto non è qualcosa che ci si deve guagnare, i diritti sono di tutti (a maggior ragione dei bambini). I diritti sono anche di chi ha sbagliato (anche un terrorista, per esempio, ha diritto alle cure mediche se sta male ed a mangiare). Un extracomunitario (e, mi ripeto, ma ancor più chiaro mi sembra che sia quando si tratta dei bambini) ha gli stessi identici diritti fondamentali della persona di tutti gli altri cittadini.
Certo un immigrato avrà pure gli stessi doveri: quando lavorerà pagherà le tasse (e sappiate che sono le tasse dei lavoratori immigrati a consentire all'inps di pagare le attuali pensioni senza andare in rosso, provate a vedere la puntata di report di domenica 25 aprile), ma i diritti sono e devono rimanere uguali per tutti a prescindere da sesso, nazionalità, religione. Se qualcuno non paga le tasse o fa il furbo, perseguiamolo a norma di legge (ma per favore, anche gli italiani, visto che la legge DOVREBBE essere uguale per tutti). Ma non si può, non esite che si tolga il cibo ai bambini.
Non possiamo permettere che le attuali difficoltà ed il pessimo (anzi, CRIMINOSO) servizio reso dalle televisioni, per buona parte sia pubbliche che private, incrementi la cattiva informazione, l'odio, l'ignoranza, il consumismo. Vedo famiglie che faticano ad arrivare a fine mese che non rinunciano all' I-phone. Con e senza veli. Vedo ragazzini che non si sentono nessuno se non hanno il capo firmato (da qualunque paese provengano i genitori).
E' questo che deve fare rabbia. E' questo che dobbiamo unirci a sconfiggere.
Informiamoci e vi prego favoriamo almeno il più alto livello possibile di scolarizzazione, a tutti. E' il nostro futuro.
Leggiamo, leggete!
Non smettiamo di imparare, di interrogarci, di metterci in discussione. Spegnamo la TV, ve ne prego. Dobbiamo smettere di considerarla una fonte di informazione, perchè la TV vi dà quello che volete, perchè pagate. Non vi dice la verità. E se può mallearvi, se può convincervi a fare quello che lei vuole lo farà.
I diritti non si guadagnano, si hanno. E non dipendono da qualcosa che deve essere fatto in cambio per ottenerli. Per averli è sufficiente essere vivi, essere in grado di percepire il dolore e la soddisfazione.
Ce li hanno anche i criminali ed i malati di mente. Hanno diritti anche le persone in coma (anzi, proprio la destra ha voluto rendere obbligatorio un diritto, che ossimoro! per una persona in coma vegetativo, e poi se ne frega di toglierli a chi ha ancora tutti il sistema nervoso centrale integro?).
Hanno diritti, infatti, anche gli animali.
Che certo non hanno doveri da adempiere prima.
Ce li hanno perchè come noi soffrono pazzamente quando li prevalichiamo.
Punto.
Questo sarebbe il vero amore, se veramente c'è qualcuno intenzionato ad aprire il suo cuore.

venerdì 23 aprile 2010

L'Osteria dell'Orso

Per il pranzo di compleanno con i miei genitori e mia sorella abbiamo mangiato all' Osteria dell'Orso, a Prarostino (TO).
Si tratta di un locale presente sul territorio da molto tempo, che da un paio d'anni è stato rilevato da due giovani e bravi cuochi, Simone e Chiara. Fanno attenzione alla qualità del cibo, di provenienza il più possibile locale e biologica. Senza bisogno di prenotare si trova in menù almeno una scelta vegetariana, ma avvisando per tempo si può richiedere un menù interamente vegan ;-)
Per noi hanno preparato: antipasto con sformatino di lenticchie rosse decorticate (delizioso, croccante fuori e morbidissimo all'interno, aromatizzato al cumino);

Fettuccine fatte in casa con pesto vegetale sempre fatto in casa (buonissime, ma le ho mangiate subito dimenticando di fare la foto...); Verdure miste (carote, barba di frate, cardi e finocchi) saltate con tofu (veramente saporito!);

Contorno di porri in agrodolce al forno;

E per dessert deliziossimi muffin al tè sencha aromatizzato al rabarbaro!

Chiedo venia per la qualità delle immagini, ma avevo dimenticato la macchina fotografica, quindi ho usato il telefonino... E c'era (per fortuna!!!) una luce decentemente bassa.
Tra l'altro si offre anche servizio catering a domicilio ;-)
Per chi capitasse da queste parti:
Osteria dell'Orso
Via San Rocco 60
10060 Prarostino (TO)
0121/500277

mercoledì 21 aprile 2010

Noodles alle alghe


Ultimamente il topo non apprezza la pasta, per cui impazzano i cereali in chicco ed i noodles (che apprezza particolarmente, forse perchè vanno giù quasi da soli)!
In passato non li ho mai usati, ma col senno di poi devono essere eccezionali per le pappe, tagliandoli bene!
In questo caso ho tagliato una cipolla a pezzettoni e l'ho lasciata rosolare un minuto. Una decina di minuti prima avevo messo a bagno un po' di alghe per tipo: hijiki, spaghetti di mare, spirulina e dulse.
Ho scolato le alghe e le ho aggiunte alla cipolla, lasciato insaporire un minuto e aggiunto altra acqua per ottenere la quantità di brodo voluta. La cottura delle alghe è veloce (circa 15 minuti) e a fine cottura ho messo i noodles di grano. Mentre questi si ammorbidiscono ne approfitto per far scioglere un poco di miso in poca acqua della zuppa, così posso aggiungerlo prima di impiattare!
A noi piace con poco brodo, ma naturalmente la quantità di acqua va regolata a piacere.
E il pieno di alghe, ogni tanto, è un toccasana. Purchè non si ecceda, come in tutte le cose, per evitare il consumo eccessivo di iodio e sale.

giovedì 15 aprile 2010

Sticky rice with mango!


La ricetta, per filo e per segno (ma in inglese), la trovate qui.
L'idea è di mia sorella, che tornata dalla Tailandia ha voluto provare a riproporre il dolce da lei adorato sul posto.
NON è km 0. Ovviamente. Ma per togliersi lo sfizio ogni tanto si può fare, anche perchè i vegan sono coloro col minore impatto ambientale relativo all'alimentazione, mooolto minore ;-)
Il riso glutinoso si trova nei negozi asiatici ed al più presto pserimenterò ricette con la farina!
Ah! In cima al tortino di riso (marroncino per via dello zucchero integrale as usual) ci sono fagioli mung decorticati e tostati :-)