domenica 6 gennaio 2008

Difficoltà dello svezzamento vegetariano/vegan

Lo dico subito per evitare confusioni: le difficoltà che si incontrano nello svezzare il proprio figlio con una dieta vegetariana o vegana NON sono nella dieta vegetariana o vegana.

Non è particolarmente difficile preparare sane pappe senza prodotti animali e non bisogna scervellarsi per fare in modo che sia bilanciata, certo, bisogna fare attenzione ed essere informati, cosa che però ritengo necessaria anche (anzi forse a maggior ragione sarebbe auspicabile) nel caso di dieta onnivora.

E allora?

Bhè, la vera difficoltà sta nel rapporto con gli altri: tutti ti giudicano, ti guardano un po’ di traverso, ti studiano per capire quanto ti ha dato di volta il cervello e tutte le altre mamme, quelle carnivore, si sentono in dovere di chiederti mille volte “ma sei sicura” con uno sguardo inquisitore, senza che esse si siano mai veramente informate sull’alimentazione che propinano ai propri figli o sulla propria.

E’ veramente faticoso e fastidioso sentirsi sempre in dovere di dimostrare che la propria scelta è altrettanto valida (dovrei dire maggiormente valida), è stressante dover sempre spiegare il perché e il percome delle cose, facendo attenzione a non offendere.

Sì perché poi il problema vero è che quando spiego le ragioni mediche oltre che etiche della mia scelta mi ritrovo a dover tirar fuori la nocività dell’assunzione di carne e derivati animali in genere e di solito a questo punto il tuo interlocutore si sente a sua volta giudicato, vive la tua risposta come un insulto alla propria dieta e si mette sulla difensiva.

Mi viene voglia di dire: “ma se sei tu che mi hai chiesto?” Io mica vado in giro a chiedere alle mamme se sono assolutamente certe di quel che danno ai bambini e se ne conoscono gli esatti valori nutrizionali contenuti!!!!

La cosa assurda è che mi trovo a dover giustificare la mia scelta di svezzamento anche con chi magari è vegetariano…

La seconda difficoltà sta nel trovare un pediatra in grado di seguirci ed eventualmente aiutarci in questa scelta: la maggior parte dei pediatri non vede un corso d’aggiornamento dall’università e quindi ora ammettono che bisogna escludere il latte vaccino almeno fino all’anno di età ed allattare almeno fino al sesto mese, ma non si sa perché continuano a proporre carne a pranzo (ma liofilizzata altrimenti lo stomaco piccino come potrebbe digerirla) e formaggio a cena (ma omogeneizzato se no…).

Questo quando il motivo per cui si esclude il latte vaccino è (cito testualmente un sito di pediatri):

· è responsabile di un eccessivo apporto di proteine e di sali minerali (sodio in particolare): tutto ciò rischia di portare ad un sovraccarico di lavoro per i reni del lattante che sono ancora impreparati a smaltire una concentrazione così elevata di proteine e minerali (si verifica infatti un innalzamento dei livelli plasmatici di azoto e si provoca quello che in termini medici viene definito un elevato carico renale di soluti)

· contiene livelli di ferro trascurabili e a biodisponibilità molto bassa: in altre parole il poco ferro contenuto nel latte di latteria viene assorbito solo in minima parte dall’organismo

· induce microemorragie gastrointestinali, non visibili a occhio nudo, anche in assenza di segni di intolleranza al latte: ciò può aumentare la probabilità di andare incontro ad un'anemia. Infatti la frequenza di sideropenia (cioè di bassi livelli di ferro nel sangue) a 12 mesi è significativamente più elevata nei lattanti che ricevono latte vaccino. La sideropenia, anche senza anemia manifesta, può influire negativamente sullo sviluppo psicomotorio e comportamentale del bambino

· non contiene una sufficiente quantità di acidi grassi essenziali (indispensabili per una corretta formazione delle fibre nervose e della struttura delle membrane cellulari) e di vitamine (soprattutto la vitamina D, fondamentale per fissare il calcio nelle ossa, la vitamina A, che protegge la pelle e le mucose e rinforza la vista, e la vitamina C, che possiede un’azione anti-infettiva e ha un ruolo importante nell’assorbimento di ferro da parte dell’organismo).

Non vedete un controsenso nel proporre carne e formaggio?

Mah…

32 commenti:

Vera ha detto...

Ciao! :)
Giustissime considerazioni! Posso riportarle in una discussione di forumetici sui motivi per i quali molti vegan NON svezzano da tali i propri figli? ^-^

mammafelice ha detto...

Certo!
Credo di aver scritto qualcosa sul forum, ma forse qui sono stata più chiara... è che ieri sera ero a cena fuori con amici (di cui due vegetariani) e, a parte la faccia strana quando ho preso la marinara coi funghi (come se uno non potesse volere la pizza senza mozzarella, vegan o meno)mi ha molto sorpresa sentire le loro domande sullo svezzamento. Come se i genitori onnivori prendessero una laurea in scienza della nutrizione per svezzare i propri bambini!
Ciao e grazie veramente tanto per il commento!

Vera ha detto...

:)

Monica ha detto...

parteciperai alla stesura del libro sullo svezzamento vegan di cui si sta parlando? spero di sì, perchè quando potrò finalmente avere un figlio vorrei crescerlo vegan

mammafelice ha detto...

si si,
cioè ho risposto alle domande che mi hanno mandato...
avevo scritto appena letta la notizia sul blog di Vera!
ciao e grazie!

Ruth ha detto...

Anch'io vorrei evitare la carne nello svezzamento e mi chiedo se non ci sia il rischio che il mio bimbo --che a 7 mesi e mezzo non ha mangiato ancora carne ;-) -- non sviluppi carenze di vit B12 e ferro.
Sto cercando di documentarmi!

mammafelice ha detto...

@ Ruth: ciao innanzitutto! La vit B12 è l'unica effettivamente carente con un'alimentazione esclusivamente vegan , ma se il tuo bimbo beve il latte adattato, o meglio ancora prende il seno (e tu non sei carente di B12) non c'è alcun problema!
Il mio bimbo prende due biberon al giorno (colazione + pre-nanna) di latte formulato e questo è più che sufficiente per assicurare la B12. Quando niente latte dovrò usare un integratore.
Per quanto riguarda il ferro, è abbondante nella maggior parte dei legumi ed anche in alcuni cereali. Per aiutarne l'assimilazione puoi unire una fonte di vit C ad ogni pasto (es succo limone o prezzemolo, senza farli cuocere!) ed evita di dargli il cioccolato (non credo sia il tuo problema a 7 mesi!) subito dopo i pasti perchè ne inibisce l'assorbimento!
Tranquilla, al ferro io non presto attenzioni particolari ed i miei valori non sono mai scesi nemmeno con la gravidanza, mai preso il ferrograd che danno di routine e i miei valori a 6 mesi dal parto erano ancora perfetti!
Ciao
P.S. vieni a vedere su ForumEtici, c'è una sezione dedicata allo svezzamento veg...

Vilasini ha detto...

wow mamma felice!!! sei un mito!!!
(approposito, come ti chiami? :)) )

non lo sapevo che il latte vaccino provoca microemorragie.

Io sono cresciuta vegetariana, ma i latticini non mi sono piaciuti fin dallo svezzamento.
Forse è questo il motivo per cui io, nonostante sia portatrice di anemia mediterranea, e quindi con i globuli rossi più "debolucci" del normale (nonostante non sia ammalata!!) avevo più ferro dei miei amici onnivori o vegetariani.
Forse perdevo meno sangue!!! hehehe

cmq sei da apprezzare per crescere la bimba/o vegana/o.
Dovrebbero essere di più le mamme così.

A un signore che conosco gli hanno tolto il nipotino perchè vegetariano. Ti sembra giusto? a me no... ma secondo me, spero, ci sono tanti altri motivi...
ma queste cose succedono ancora in italia.

Un saluto affettuoso e a presto!!

mammafelice ha detto...

Ci sono forum in cui mi si dà apertamente della criminale...
Non a me personalmente, ma ai vegan e a coloro che osano crescere un figlio anche solo vegetariano!
Ciao, a presto :)

Nikla ha detto...

Sono vegetariana e mamma di una bimba di 2 mesi e mezzo. Anche a me pesa il giudizio continuo degli altri...spero di riuscire cmq a crescere mia figlia in modo da non sentirsi un'aliena.

mammafelice ha detto...

Ciao Nikla!
Molto forte il vostro blog! Ma tutte cose verissime, quindi è giusto farle vedere e parlarne!
Sono certa che riuscirai a crescere la tua bimba come vuoi, un po' ci si abitua al giudizio degli altri, un po' le persone più vicine smettono di essere tanto severe vedendo il cucciolo/a crescere a meraviglia!
Un abbraccio :)

Michela ha detto...

Ho appena scoperto questo blog. Ho una bimba di 7 mesi e sono interessata ad un piano di svezzamento vegan/macrobiotico. Potete dirmi a chi potrei rivolgermi o dove posso trovare un sito con una lista di cibi vegetali e tempi di introduzione?
Grazie Michela

mammafelice ha detto...

Ciao Michela!
Io non sono molto ferrata in macrobiotica, ma per cercare consigli esperti (ed anche l'elenco di pediatri e la possibilità di fare domande) ti indirizzo senz'altro alla Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (trovi il link qui affianco).
Poi, anche per avere un confronto diretto con altre mamme, ti consiglio di visitare l'apposita sezione di ForumEtici. Alcune tabelle di introduzione degli alimenti si trovano on-line, ma ti consiglio senz'altro il libro "Figli vegetariani" di Proietti.
Ah! Molti link utili anche sul sito "Il vero Momon".
Intanto un bacio alla tua bimba!
:)

Martina ha detto...

ciao,

secondo il mio pediatra devo cominciare oggi lo svezzamento di mio figlio che ha 5 mesi e mezzo. Premetto che non sono vegetariana o vegana (anche se mi piacerebbe, ho provato a fare la dieta crudista ma dopo 2 gg avevo i giramenti di testa..) anche se mangio poca carne e niente latticini, ma mi piacerebbe non dare a mio figlio la carne. Il mio pediatra mi ha dato un foglio ciclostilato con questo schema di svezzamento:

Per lo svezzamento il mio pediatra mi ha conisigliato questo schema:

4-5 PASTI AL GIORNO
-LATTE MATERNO
o
LATTE ADATTATO
4 pasti gr. 180-210
3 pasti gr. 210-240
con aggiunta di un cucchiaio raso di farina di cereali (riso, mais, tapioca)

1 PASTO DI BRODO VEGETALE (ORE 12)
Prendere circa 100 grammi di verdure verdi- bieta, lattuga, sedano- una carota e una patata piccola. Fare bollire il tutto in un litro d’acqua SENZA SALE, a fuoco lento per almeno un’ora, fino a ridurre il liquido di circa la metà. Filtrare.
FILTRATO gr. 160
+ 20 gr (3 cucchiai rasi) di crema di riso o crema mais e tapioca
+ 1 cucchiaino di olio extravergine di oliva
+ 1 cucchiaino di parmigiano reggiano
far seguire la pappa da mela, pera o banana grattugiata (80 gr.)

DOPO 2 GIORNI aggiungere pollo o tacchino o manzo o coniglio
Carne liofilizzata o omogeneizzata (3/4 vasetto) oppure 20 gr di carne fresca cotta al vapore e frullata
Dopo ALTRI 2 GIORNI aggiungere nel brodo 2-3 cucchiai di passato di tutte le verdure.

SI SCONSIGLIA L’INTRODUZIONE NELLA DIETA DI ALIMENTI CONTENENTI GLUTINE FINO AL SESTO MESE DI VITA.

Oggi gli chiedero' come mai vuole che il bambino mangi carne TUTTI i giorni a pranzo (nemmeno un adulto..) e se posso evitarla senza fargli venire carenze.
Lui mi ha detto che i bambini a quest'età diventano anemici (aumenta il loro "contenitore", ha detto, quindi..)

Dato che a 5 mesi ancora i legumi o i cereali (tranne riso e mais e tapioca) sono sconsigliati, come farei io a dargli il ferro?

Grazie.
Ciao,

Martina

mammafelice ha detto...

Allora, premesso che ti consiglio di fare visita all'apposita sezione su ForumEtici (anche se c'è scritto alimentazione vegetaraiana nell'infanzia sono benvenuti coloro che intendono perlomeno limitare o eliminare la carne). Il ferro lo assumerebbedal tuo latte o dal latte adattato. Molti dicono che il latte materno è povero di ferro, ma contiene anche una sostanza che lo rende molto assimilabile, tant'è che fino a sei mesi un bimbo raddoppia di peso senza diventare anemico col solo latte materno.
L'esigenza di introdurre presto e spesso carne si è avuta quando si è cominciato a svezzare molto presto (anche 3 mesi) e dare subito il latte vaccino al posto di quello materno: è dimostrato che il latte vaccino introdotto prima dell'anno crea microemorragie che ovviamente causano perdita di ferro, inoltre l'alta quantità di calcio impedisce l'assorbimento del ferro. Infatti oggi è un'alimentosconsigliato prima dell'anno!
Tieni presente poi che molte farine sono arricchite in ferro e che, quelle naturali, di miglio o di cereali integrali contengono il ferro presente nei cereali.
Comunque il problema non si pone a inizio svezzamento(quando ancora non introduci i legumi) poichè 5 pasti sono ancora di latte materno!
Io ho cominciato lo svezzamentoa 6 mesi compiuti ed ho introdotto le lenticchie rosse a 7. Da quel momento in avanti, gradualmente, ho introdotto tutti i legumi.
Comunque in rete si trovano interessanti articoli, del dott. Luciano Proietti, del dott. Franco Berrino, ecc.
Vieni a trovarci qui:
http://www.forumetici.it/viewforum.php?f=32

Anonimo ha detto...

Ciao,
sono mamma di un bimbo di sei mesi e
mi ritrovo esattamente nella situazizone di Martina. Da una settimana mio figlio prende la pappa di riso mais e tapioca in brodo di verdure. Ora, secondo i pediatri che ho consultato doverei dargli carne. Non ho "cultura vegetariana" ma mi sembra assurdo. Non c'è nessuno che mi sappia dire l'esatta sequenza di alimenti che posso darlgi in alternativa.Su forum etici non riesco a trovare una risposta a questa domanda. Volevo scrivere un post ma con qualsiasi account cerco di entrare mi arriva una mail con la richiesta di autorizzazione dei genitori da inviare via fax (non ho il fax per spiegare che sono una mamma!! E via mail non mi rispondono). Scusa il disturbo e grazie per qualsiasi consiglio tu mi possa dare.
Stelladisettembre

Martina ha detto...

Mammafelice, grazie per la risposta che ho letto solo ora. Nel frattempo ho iniziato a leggere un libro di un pediatra spagnolo, Carlos Gonzales, che si chiama "Un dono per tutta la vita", sull'allattamento materno. Sono arrivata a pag 75 (nel caso qualcuno di voi ce l'abbia) dove l'aurore dice che molte anemie nei bambini di un anno, per cui si dà la colpa al latte materno che conterrebbe poco ferro e alla madre che si intestardisce ad allattare, in realtà sono dovute ad una recisione del cordone ombelicale troppo rapida. Perchè- dice l'autore- alcuni studi hanno dimostrato che mettendo il bambino sul corpo della madre dopo il parto ed aspettando circa 3 minuti per recidere il cordone, questo riceverebbe un 30% di sangue in più che farebbe aumentare le sue riserve di ferro, facendo quindi diminuire il rischio di anemia dopo alcuni mesi.

dicevo io che la questione dell'anemia non mi tornava..

Ora devo solo sapere dal mio ginecologo quando mi ha reciso il cordone..

ciao a tutti.
Ah nel frattempo sto facendo il BABY LED WEANING (solo vegetariano), molto bello..(digitatelo su Google), è l'autosvezzamento.

Martina ha detto...

ps ho scritto qualcosa sui vari tipi di svezzamento sul mio blog: http://mammainrete.blogspot.com/search/label/svezzamento

mammafelice ha detto...

http://xoomer.virgilio.it/tatanone/index2.htm

Questo è il link alla pagina di un bel sito sullo svezzamento vegetariano e ci sono anche tabelle sull'introduzione degli alimenti. Io per questo mi sono fidata abbastanza del mio istinto (e di quello di Nicolò!), lo stesso autosvezzamento prevede l'assaggio, se non erro, di ciò che mangiano i genitori, senza rigide tabelle di inserimento. Se non ci sono particolari casi di allergia in famiglia mi sembra che si possa procedere tranquillamente. Qui è tutto medicalizzato, ma pensate a tutti quei paesi dove le mamme svezzano semplicemente con quello che hanno!
@Martina, posso linkare il tuo blog nella sezione ecomamme?
@Stella, non capisco che problema hai a creare l'account su ForumEtici, normalmente basta scegliere un nome e una password... Se vuoi iscriverti ed hai problemi chiedo delucidazioni alla moderatrice! Fammi sapere!
Per quanto riguarda tabelle per l'inserimento degli alimenti ne trovi al link che ho messo sopra.
Non ho letto il libro di Gonzales, ma ho sentito questa storia del cordone. Sicuramente è vero che può aumentare le riserve, ma non so se sia solo questo che le mantiene fino all'anno! Il latte materno contiene lattoferrina, una sostanza che favorisce l'assimilazione del ferro. Se manca latte materno il latte formulato è arricchito in ferro, quindi veramente io non vedo il problema. Quasi all'inizio dello svezzamento si possono inserire i primi legumi. Io, per il primo mese, davo solo il pranzo con pappa di cereali. Quando verso la fine del 7°mese ho inserito la cena, ho inserito anche le lenticchie rosse decorticate (passate ovviamente) e da lì in poi via con tutti i legumi in piccole quantità.
Un ottimo libro, anzi direi IL LIBRO è "Figli vegetariani" di Luciano proietti, che dà una serie di indicazioni generali e spiega molto bene come sono nati alcuni "miti" sullo svezzamento.
Aggiornatemi, mi raccomando!!! :)

Martina ha detto...

ma certo, per il link..reciprochero' (se per te va bene). Grazie per il suggerimento del libro (il sito lo conoscevo), lo prendero' :-) ps il libro di Gonzales finora (sono a pag 100) l'ho trovato davvero interessante. ciao, martina

Anonimo ha detto...

Grazie mille Mammafelice e Martina dei vostri preziosi suggerimenti. Mammafelice ho consultato il link che mi hai suggerito e finalmete ho trovato un po' di chiarezza!! Presto mi attrezzerò anche con il libro di Luciano Proietti.
Purtroppo, come ti dicevo non riesco ad accedere a Forumetici e credo di avere capito perchè: la prima volta che ho tentato il login ho erroneamente cliccato sulla finestrella "nati dopo il 1996". Da quel momento in poi ho provato a loggarmi correggendo l'errore ma evidentemente il sito riconosce l'ip del mio pc e mi chede di inviare via fax l'autorizzazione dei miei genitori. Se ti capita di farlo presente a uno dei moderatori...mi ero loggata come Stelladisettembre. Altrimenti davvero no problem, continuerò a leggere il forum "da spettatrice".
Grazie anche a Martina, il tuo blog è molto interessante, ho preso vari spunti per lo svezzamento. Teniamoci in contatto visto che abbiamo i bimbi della stessa età!
Stelladisettembre

Anonimo ha detto...

Carissima Mammafelice,

sono capitata qui per caso e il tuo blog mi ha incuriosito soprattutto per la tua notevole inventiva, per l'impegno e per la convinzione che metti nella tua scelta.
Però, c'è sempre un però, leggendo questo post ho iniziato a riflettere, premetto che io non sono vegetariana e tantomeno vegana, d'altra parte però non sono una fan della carne, ne mangio poca e bianca, tanta verdura di ogni tipo, cereali,pesce (poco anche quello) ecc ecc, insomma, non sono certo una criticona nei confronti di chi decide scientemente di non nutrirsi con determinati alimenti.
Perdonami ora se ho fatto irruzione in questo spazio per rilasciare nella blogosfera la seguente affermazione: il cibo è cultura, tradizione e storia.
Per ogni lembo di territorio ci sono tante varietà di coltivazioni e allevamenti, metodi di produzione e preparazione dei cibi, ricette che fanno parte del nostro background.
E anche per conoscere altri paesi e culture non c'è modo migliore che assaggiare i loro piatti.
Trovo giusto non nutrirsi tutti i giorni di pasta alla carbonara (io sono di Roma, quindi parlando di tradizioni ti faccio questo banale esempio)...ma sedersi in una trattoria nel cuore di trastevere e ordinarne un piatto vero,beh, è una gioia del cuore..e ti direi la stessa cosa di una pizza a Napoli (o di un babà), di una pasta alla Norma a Catania, di una focaccia di Recco in Liguria e degli strangozzi al ragù in Umbria.
Ma se proprio vogliamo abbandonare i piatti della tradizione almeno salviamo gli alimenti che il nostro territorio ci permette di produrre e che non hanno bisogno di sofisticazioni, come il parmigiano reggiano, uno dei formaggi più buoni e nutrienti che ci siano.
Tutto questo per dire che anche secondo me vivere sano è importante, ma non si può per questo abbandonare un modo importantissimo per conoscere...anche perchè prima o poi a tuo figlio verrà la curiosità di sapere, di assaggiare..o semplicemente di capire cosa ci sia nel piatto degli altri bimbi e perchè a lui sia impedito di mangiare le stesse cose.
Ovviamente tralascio il discorso sul gusto, è soggettivo e si sa, certo però...nessuno mi convincerà mai che la mozzarella vegana abbia un sapore migliore di una buona mozzarella di bufala dell'agro pontino.
Complimenti ancora per la determinazione.
C.

mammafelice ha detto...

Ciao C.
Sicuramente mio figlio un giorno vorra conoscere tutti gli alimenti e quel giorno di certo non sarà io a impedirglielo.
Il cibo è cultura, è verissimo.
La cultura però si evolve e cambia nel tempo: fino a poche decine di anni fa si mangiavano molte più varietà di legumi, per fare un esmpio, ma si sono perse perchè il "benessere" ha portato a fossilizzarsi sulle ricette e sui piatti più "ricchi", quelli che contengono ingredienti animali.
Spesso, viaggiando per i vari lembi di territori, scopro che ci sono cose che posso assaggiare. Spesso ce ne sono altre che ora non assaggio. Io lo faccio per libera scelta e non mi pesa, perchè vedo l'animale che c'è dietro il piatto (e non lo faccio apposta, non lo scrivo come se fosse una cosa "nobile", ma è semplicemente una cosa emotiva).
Ti faccio un esmpio che forse ti sembrerà estremo, ma almeno rende l'idea: quando andrò in Spagna (se ci andrò, speriamo di sì :)) sicuramente non andrò a vedere la corrida, perchè credo sia una attività crudele e penso che la cultura spagnola, grazie al cielo, non sia solo quello. Secondo alcuni è da stupidi non andare a vedere la corrida se si è lì, perchè è tipico, fa parte della storia, ecc.... Io sono certa che potrò conoscere la Spagna e godermela, anche per la sua gente, i suoi paesaggi, gli animali, l'architettura, l'artigianato! Non avrò visto un singolo aspetto, che non mi piace, ma vedrò tutti gli altri. La stessa scelta io la faccio sul cibo.
E' da dire che io, in vacanza, se non mi è possibile organizzarmi bene, sono aperta ad escursioni nel vegetarianesimo e questo mi "semplifica" le cose.
Per quanto riguarda mio figlio, quando avrà l'età per capire saprà perchè sua madre ha fatto questa scelta, ma saprà anche di essere libero di fare le sue e che io lo amo incondizionatamente!
Molti a questo punto mi dicono: ma allora perchè lo obblighi adesso a mangiare così? Perchè adesso sono io che decido, come è lo stesso per tutti i genitori, e sono sinceramente convinta di fare una cosa buona per la sua salute. mia madre mi ha "obbligata" ad essere onnivora da piccola (perchè lo era lei) e mi ha lasciata libera di scegliere (più o meno, và!) quando sono cresciuta.
Spero di aver risposto alle tue domande.
Grazie per la visita ed il tempo che mi hai voluto regalare! Ciao :)

Casa di Maternità ha detto...

Ciao, ho trovato per caso il tuo blog girovagando per notizie vegane e macrobiotiche e trovo interessanti tutti i commenti postati. Ho un bimbo di 7 mesi compiuti che ha mangiato la prima pappa la settimana scorsa; premetto che sono anche una ostetrica libera professionista che assiste parti in casa, ma anche nella Casa di Maternità di Milano gestita da ostetriche, condivido totalmente le affermazioni di Gonzales che Martina ha postato sulla anemia infantile che oggi all'improvviso sembra epidemica; il cordone ombelicale viene tagliato dalle ostetriche immediatamente dopo la nascita ( perchè il neonato va lavato e sistemato e la mamma viene dopo!!!!!!!!!)invece di lasciarlo pulsare fino alla fine mandando tutto il sangue possibile dalla mamma al figlio ( tempo variabile da pochi minuti ad anche mezz'ora!!). Ho scelto lo svezzamento macrobiotico perchè in famiglia ci siamo avvicinati alla macrob. da un anno, la pappa è composta da riso, riso dolce ( calmochi),un cereale a scelta ( ho iniziato con avena che è il più dolce), fagioli rossi azuki, sesamo, alga kombu; il tutto in ammollo con 6/8 tazze acqua per 8 ore e cotto poi in pressione per una ora e mezza. Al momento di servirla agg. un pochino di malto di riso. Mio figlio la adora. Il bimbo dal latte materno ( dolce) viene spinto al salato più totale ( formaggini, parmigiano a go go) non riuscendo più ad apprezzare la verdura e la frutta perchè dolciastra. Bisogna parlarne e informarsi perchè i pediatri stampano il foglio svezzamento come fossero manuali per elettrodomestici e poi esigono solo risultati in aumento di peso!!!
http://viamorgantini.blogspot.com
Paola Olivieri

Martina ha detto...

Condivido ciò che scrive Paola. Per il ferro ho parlato con il mio ginecologo (che mi ha operato) mi ha detto che loro cercano di tagliarlo piu' tardi possibile (lui è per i parti naturali, dato che segue l'ayurveda) pero' in caso di parto cesareo (il mio) devono farlo prima, perchè è in corso un'emorragia.
Il ferro - scrive anche Gonzales- è l'unica sostanza che non passa nel latte, cioè se io assumo piu' ferro non arriva al lattante. Gonzales per il ferro dice di dare delle gocce - se si dimostra anemico il bimbo- io pero' non mi sosno sentita di fargli un prelievo di sangue e allora uso il Mung Dahl (lo cobsiglia l'ayurveda) cioè soya verde decorticata, cotto e frullato. Contiene molto ferro ed è digeribile bene dai bimbi piccoli. Poi già da un mese (ora Giacomo ha 8 mesi) ho aggiunto ceci decorticati, azuki e lenticchie rosse decorticate (tutto bio), al passato di verdure dolci, consigliatimi dal naturopata. Carne niente almeno fino all'anno - dice il naturopata- pesce idem.
Sopra alla pappa un po' di olio evo bio e un quarto di cucchaino di semi di sesamo o di zucca tostati e tritati (calcio ed altri nutrienti di cui non ricordo che mi ha detto sempre il naturopata). Il bimbo mangia a quattro palmenti.

Spinta da mio marito -timoroso dell'assenza di ferro - l'altra sera ho provato a dargli un po' di omogeneizzato di riso e vitello 8biologico, preso all'ikea) ...ha fatto una faccia tremenda e quindi non gliel'ho fatto mangiare (oltre il 1° cucchiaino)

Ps ma l'alga non è molto salata, Paola?

I pediatri? ne ho girati 7 (per chiedere info sui vaccini) a Roma e non ne ho ancora trovato uno che mi ispiri..

mah

Martina ha detto...

ps ho iniziato lo svezzamento attorno ai 6 mesi anche se il mio naturopata (e anche nel blog bimbonaturale.org) consiglia di aspettare a svezzare che siano spuntati i 4 incisivi (e ancora mio figlio non ha nessun dente) perchè è il segno che l'apparato digerente puo' digerire i cbi solidi

mammafelice ha detto...

Ciao Paola!
Scusa per il ritardo immenso con cui ti rispondo, ma ho tenuto il tuo messaggio nella posta per non scordarmene e poi invece è rimasto nel dimenticatoio :P
Non posso che condividere i consigli del tuo naturopata! Poi sono di parte, per cui sconsiglierei la carne anche ben dopo l'anno ;)
I legumi sono veramente un alimento eccezzionale! Con un ammollo lungo ed eventualmente fermentazione si eliminano del tutto anche quei pochi "problemi" che possono causare!
Io sono stata fortunata e, senza farlo apposta nel senso che non conoscevo ancora il tuo discorso sul ferro), quando è nato mio figlio l'ho tenuto in braccio a lungo e l'ho attaccato al seno, così nel frattempo ho espulso la placenta e solo dopo gli è stato tagliato il cordone...
Sai che se rimanessi di nuovo incinta chiederei sicuramente per il parto in casa?

mammafelice ha detto...

Martina, anche mio figlio ha messo i prmi incisivi più avanti (attorno agli 8 mesi il primo), ma anche io ho cominciato, seppur con molta calma, lo svezzamento a 6 mesi... Però fino al settimo mese compiuto chiamarlo svezzamente è un'esagerazione! Due pasti li ha fatti non prima degli 8 mesi suonati...

Puccina ha detto...

Ciao, cara! Sto girovagando nella rete e nella mia biblioteca per lo svezzamento vegetariano e sono passata di qua ;)
Comunque davvero, a parte alcuni capisaldi, ognuno dice la sua! Non mi riesce di ricavare una tabella univoca per l'introduzione dei cibi, conciliando Proietti, la tabella di cui parli anche tu e tutte le altre indicazioni che ho trovato... :(
E non ho sentito ancora il pediatra!!!

Sono arrivata alla conclusione che bisogna seguire il buon senso, andare a fiuto, e continuare come adesso: se il puccino guarda il nostro cibo con espressione famelica glielo faccio assaggiare :)
I pediatri in rete lo chiamano "autosvezzanto"... e io che pensavo di essere una disgraziata a far assaggiare al piccolo i pizzoccheri e le chiacchiere! Beh, un po' disgraziata rimango, in questo caso... ;)
Un bacione

Martina ha detto...

solo un'aggiornamento: io, mio marito (e tutti gli amici che hanno conosciuto mio figlio che ora ha 17 mesi) concordiamo che l'autosvezamento o baby led weaning (o svezzamento naturale) sia il migliore (noi abbiamo provato anche le pappe a pure' per 2-3 mesi): il bambino scopre i cibi, mangiare è un gioco, un'avventura, una gioia per lui, niente forzature, niente ore passate a rincorrerlo con il cucchiaino..sono felice di avere scelto questo metodo che anche se un po' caotico alla fine si è dimostrato il metodo per fare apprezzare al piccolo tutti i sapori, dalla pasta al pesce ai legumi, ecc..
Sulle tabelle anche io ne avevo viste tante..ho evitato solo il miele fino all'anno, i pomodori e l'uovo fino agli 8-10 mesi (non ricordo esattamente adesso9, per il resto continuo adesso ad evitare sale e zucchero piu' che posso e lui mangia tutto. Una gioia vederlo mangiare (da solo dai 9 mesi!)

ciao

Anonimo ha detto...

Quello che ho davvero bisogno di sapere è se non hai più latte tuo già prima dei 7 mesi in media in cui si possono introdurre altri alimenti che cosa dò??

Isabella Elise Siciliano ha detto...

Latte formulato, per forza almeno fino all'anno (meglio di più). Esiste anche formulato a base di proteine di soia, altrimenti a base di proteine del latte vaccino. ma se non c'è più latte materno dal latte formulato non si scappa!