lunedì 6 settembre 2010

Pesto di noci e nocciole al basilico.


Stavolta sono rimasta sul classico: tanto buon basilico profumatissimo!
Per 5 barattoli ho usato poco meno di 100 grammi di nocciole, 50 grammi di noci, 5 mazzi di basilico, sale e pepe e olio evo quanto basta. Nota di sapore: un pezzo di Sheeze smoked cheddar. Circa 50 grammi. Gnam. Tutto nel robot (prima la frutta secca perchè al topo il pesto piace fine).
Niente di più facile e niente di più profumato!
Veloce e surgelato in un attimo!
L'anno prossimo pianto quintali di basilico, perchè il pesto non voglio comprarlo più ;-)

mercoledì 18 agosto 2010

Pesto nocciole e salvia

















Si avvicina l'autunno ed io ancora devo finire un po' di nocciole nel surgelatore dall'anno scorso.
Sì sì, nel surgelatore: essendo praticamente prive di acqua non si "ghiacciano", l'aspetto ed il sapore rimangono intatti e si preservano dall'irrancidimento i grassi poliinsaturi di cui sono ricche. Vanno surgelate intere, con il guscio.
In ogni caso, gli ingredienti sono stati:
-100 grammi di nocciole sgusciate (sgusciarle è arduo compito, lo so)
-50 grammi di prezzemolo
-circa 30 foglie di salvia
-4 spicchi di aglio
-2 pomodori tipo San Marzano
-200 grammi di zucchina cruda
-olio evo
-sale
-pepe a piacere.

















Se desiderate un pesto più fine e cremoso, bisogna per prima cosa polverizzare le nocciole nel robot. Solo in seguito si possono aggiungere tutti gli altri ingredienti (escluso l'olio). Se invece preferite un pesto più grossolano potete semplicemente mettere tutto nel robot con lama tritatutto e tritare fino a consistenza desiderata.
Per aiutare il compito delle lame io aggiungo l'olio evo a filo, mentre il robot è in funzione, ciascuno si deve regolare in base alle proprie preferenze, ma in questo caso io ho usato un bicchiere circa di olio, per un risultato complessivo di sei vasetti da sugo di pesto.
Una volta pronto i vasetti vanno dritti nel freezer! In questo modo evito di dover sterilizzare e cuocere gli ingredienti.
E' un pesto decisamente aromatico e diverso dal solito, ottimo sulla pasta, ma anche per bruschette ed antipasti.
Naturalmente al topo non piace molto :P, non è un fan della salvia, per cui a breve sacrificherò un altro po' di nocciole per una ricetta un poco più classica, a base di basilico o cavolo...
Ma a noi piace molto!

martedì 13 luglio 2010

Muesli!!!


2 post in un giorno, ecco. Così recupero l'assenza.
L'erpetologo non riesce nemmeno ad assaggiarlo (ha una innata antipatia per le pappette dolci, salate me le mangia tutte), ma a me piace molto ed è veramente, ma veramente, saziante.
Ma non quelli già confezionati, zuccherati, con tanti cereali caramellati e poca frutta vecchia di mesi.
La ricetta originale la trovate qui. Nasce per i pazienti della clinica svizzera di Max Benner, quindi le dosi sono parche. Se avete un metabolismo elevato ed una giornata piena le dosi possono essere aumentate, ma vanno rispettate, più o meno, le proporzioni.
Pochi cereali (possibilmente crudi! Io faccio da me i fiocchi sera per sera), tanta frutta (la ricetta originale prevede una grossa mela grattuggiata, anche coi semi, per 20/30 grammi di fiocchi. I fiocchi crudi si mettono a mollo in po' d'acqua la sera prima (o in latte di soia). Se l'ammollo è stato fatto in acqua, al mattino buttate l'acqua che avanza ed aggiungete (non dimentichiamo che è un blog vegan!) un poco di latte di soia o meglio ancora di mandorle crudo, un cucchiaio di semi oleaginosi (nocciole, mandorle, sesamo ecc.) ed un cucchiaino di uvetta più uno di succo di limone o arancio. Voilat.
La mela abbondante e grattuggiata dolcifica fantasticamente e si amalgama senza problemi. La mela inoltre è il frutto che si meglio si presta ad essere combinato con altri alimenti. I semi oleaginosi assicurano una fonte di grassi (essenziali per un buon senso di sazietà), minerali e proteine. L'avena è ricca di fibre anche solubili ed è energizzante. Il glutine dell'avena è di solito molto ben tollerato. Ed il fiocco ammollato (meglio se crudo o comunque il più fresco possibile) conserva buona parte delle vitamine del gruppo B e degli antiossidanti di questo fantastico cereale.
Naturalmente questo semplice pappa è un vero toccasana come pappa per bambini. Tra i sei mesi e l'anno, volendo, è possibile frullare l'avena ammollata e tritare finemente i semi oleaginosi, of course. Ma non serve che scriva queste cose, vero?

Orto e rientro :-)

Siamo tornati (già da qualche tempo, per la verità) dalle vacanze. La Corsica è veramente splendida: una terra che unisce in modo indescrivibile mare e montagne. Peccato, per gli amanti della piccola fauna selvatica, che spesso il sottobosco sia rovinato dalle mucche. Buon per loro che almeno sono libere e pascolanti (sembrano più capre, per la capacità di pascolare su pendii rocciosi!), però pestano il terreno, mangiano tutto e rovinano i corsi d'acqua.
In ogni caso vedere animali liberi è sempre un piacere, anche se la triste fine è sempre la stessa suppongo.

In ogni caso è facile vedere la lucertola tiliguerta














Serpenti come il biacco (non ci sono vipere, tranquilli)!














Larve di euprotto corso














Gechi














Mucche perfino in spiaggia!














Ci sono paesini splendidi come quelli della Casinca, zona a sud di Bastia, che offre un mare non eccezionale magari, ma un entroterra speciale.














Le montagne sono alte e ricche di sentieri (anche se noi immancabilmente siamo finiti fuori pista in cerca di un laghetto d'alta quota, asciutto...














Il mare è meraviglioso sopratutto sulla costa Ovest (siamo stati nei pressi di Calvi) e tutte le spiagge del deserto degli Agriates, raggiungibili solo in barca (grazie), 4x4 (ma veramente fuoristrada, occhio!) o a piedi o mountain bike.














Nicolò ha fatto amicizia con vari insetti














Camminando nell'entroterra si possono vedere ancora le vecchie case dei pastori, che avevano i tetti coperti di terra ed erba!














Anche tornare a casa ha riservato piacevoli soprese perchè in nostra assenza è finalmente arrivato il caldo e nell'orto è maturata un sacco di roba! Ci hanno accolto i lamponi bianchi, i ribes rossi e neri, le prime grosse zucchine e naturalmente le aromatiche rigogliose.











Quindi mi sono messa all'opera ed ho messo da parte qualche vasetto di marmellata. Io uso meno di metà zucchero (integrale) rispetto al peso della frutta pulita. Senza zucchero del tutto ho avuto problemi di conservazione.
Intanto sopratutto i lamponi hanno prodotto veramente tanto e stiamo continuando a goderci freschi tutti quelli che maturano scalati.
Ora aspetto le more ed i mirtilli! Ed i pomodori!
L'insalata è pronta, mentre fagioli e fagiolini e piselli stanno cominciando.
Quest'anno ho piantato anche un po' di soia: sembra stare bene ed è pure una pianta carina! per ora è in fiore, vedremo come sarà la produzione!

giovedì 17 giugno 2010

Banchetti, Fiori d'acacia pastellati e saluti :-)


Ho trovato una simpatica maglietta per il topo all'animal day di Pinerolo. Con piacere ho rivisto il banchetto delle Sfigatte e di AgireOra. Io sono stata volontaria con un banchetto per l'associazione Simabo. Con tanto di assaggini vegan per i visitatori! Ma la pioggia non ha mollato un attimo...
per fortuna, tra pochi giorni, ce ne andiamo finalmente in vacanza!
La Corsica e sopratutto una bella mobilhome tutta per noi ci aspettano :-)
Il bello delle mobilhome è che sono abbstanza spaziose per sopportare giochi e libri e permettono di superare anche una giornata di pioggia (ma non pioverà vero??????). Inoltre e sopratutto, sono attrezzate di cucina! Solo in questo modo riusciamo a mantenere una parvenza di sana dieta vegan anche a zonzo e risparmiando visti i costi del mangiar fuori...
Spero di accumulare tanto sole perchè ne ho proprio bisogno! Ed anche tanto sale sulla pelle!
Per salutare il blogghino lascio una "ricetta" (come al solito si fa per dire) realizzata un paio di settimane fa, in ritardo rispetto alle solite stagioni e prima che il diluvio universale imperversasse sul Piemonte (e purtroppo non solo).
I fiori di acacia!
Appena raccolti, li ho pastellati con una pastella fatta di sola farina di ceci e acqua, abbastanza densa da appiccicarsi ai fiori. Nel wok ho scaldato l'olio di arachide (scusate, ma per la frittura non potevo proprio sprecare il delizioso olio evo toscano che mi è stato regalato dai miei genitori, reduci da un viaggio in centro Italia) ed ho poi fritto i fiori uno alla volta.
Man mano che li ponevo sul piatto coperto di carta da cucina li ho spolverati di zucchero mascobado.

Gnam!
E via che si infilano i legumi anche in queste ricettine dolci!
Il topo saluta tutti gli amici animali e non, buona estate in arrivo per tutti!!!!

domenica 30 maggio 2010

Tempo che manca e pasti sregolati: frullatone verde!


Ahhhh! Ultimamente sono poco presente, lo so.
Il tempo è più che tiranno perchè il topo è sempre più grande (e meno male) e stiamo praticamente sempre in giro!
Quindi, a volte, mi è capitato di trascorrere con lui giornate in cui abbiamo mandato al diavolo l'orologio ed abbiamo mangiucchiato seguendo la fame: pizza rossa (senza strutto! per fortuna almeno i panettieri dalle mie parti usano l'olio d'oliva, ma purtroppo proprio di recente ho ancora trovato posti che usavano lo strutto, grrr) a metà mattina al parco giochi e poi niente pranzo. Poi magari scorpacciata di frutta nel primo pomeriggio. Poi ancora una seconda merenda a fette biscottate e tahin, accompagnate da una arancia (le ultime, sigh) o un frullato verde! E poi niente cena, a volte, per colpa delle due merende, ma magari uno yogurt e succo di frutta in serata, quando noi grandi cerchiamo di rilassarci con qualche dvd...
Farà bene, farà male? Booo. Fintanto che gli alimenti scelti sono sani credo che l'orario sia veramente indifferente. Certo, quando mangiamo così all'acqua di rose faccio più fatica ad inserire i legumi (tranne la soia per lo yogurt), ma ultimente sono molto più rilassata per la storia delle proteine e quando mangia tanta frutta e tahin mi sento super serena.
A volte ci tengo però ad infilargli un po' di verdura a foglia verde e quando si mangia in allegria un buon sistema può essere quello di ficcarle nei frullati!
Ed è un consiglio che vale anche per tutte quelle mamme con figli che rifiutano la verdura!!!
Una bella manciata di spinaci o anche semplicemente di lattuga, oppure ancora un poco di broccoli o cavolo, possono essere in tutta tranquillità gettati nel frullatore con una mela e una banana o qualsiasi altro frutto piaccia ai vostri figli. Per ottenere un frullato abbastanza liquido allungo con spremuta d'arancia o, quando non è più stagione di arance, con del succo di frutta 100% (mela, anans ecc.) perchè preferisco non usare troppo latte di soia (consuma già parecchi yogurt) e poi ritengo sia più digeribile non fare troppi mescoloni con la frutta.
Garantisco che il sapore delle verdure non si sente assolutamente, mentre il colore è uno spettacolo!
Al topo dico che è il frullato di Hulk :-D
P.S. lo so che in questa foto il topo sembra tisico :P ma garantisco che è colpa delle mie pessime capacità fotografiche!

mercoledì 12 maggio 2010

"Palle" di riso glutinosos :-D


Siccome stasera sono terribilmente prigra, posto una ricetta che ho preso in rete e di cui mi basta mettervi il link per farvi accedere alle istruzioni passo a passo: eccolo! Il sito è in inglese, ma le istruzioni sono molto semplici e corredate di fotografie per ogni passaggio. Se sfugge qualcosa chiedete!
Io OVVIAMENTE ho omesso il colorante, quindi le mie pallette sono bianche e non verdi come da ricetta originale ;-)
Il riso glutinoso si trova nei negozi di alimenti asiatici; negli stessi di solito si trova anche la farina di riso glutinoso, ma io ho semplicemente macinato la quantità di riso che desideravo nel mio mulino: lo amo sempre più!
Per ottenere una semola finissima come quella che si trova nei negozi è necessario macinare una seconda volta, ma lasciando l'impasto leggermente più "granuloso" non è successo nulla di irreparabile.
In bancarelle asiatiche incontrate in Francia ho assaggiato queste pallette anche farcite con crema di arachidi o pasta di azuki dolci (credo che siano tipo i mochi giappoonesi no? c'è qualche esperto tipo Yari in linea?): tutti dolcetti de-li-zio-si!