Continuando il filone "terminiamo i funghi essiccati lo scorso autunno", questa volta abbiamo cucinato i Boletus erythropus (che dalle mie parti non mangia nessuno, forse perchè si diceva che i funghi che diventano blu, quando tagliati, sono velenosi).
Volevo fare una salsa ai funghi ispirata alle varie "mushrooms gravy" di stampo nordamericano.
Come d'abitudine i funghi essiccati sono stati ammollati e poi fatti bollire in abbondante acqua (usando anche quella di ammollo, filtrata) assieme ad un poco di cipolla, aglio, salvia, maggiorana, alcune carote viola, sale e pepe. Gli erythropus devono cuocere venti minuti per distruggere una tossina termolabile che -nel fungo crudo- non è velenosa, ma causa comunque spiacevoli problemi gastro intestinali :-P
A cottura ultimata ho preferito frullare la salsa, per ottenere una crema omogenea, a cui ho aggiunto un poco di amido di mais per addensare e un goccio di panna di soia avanzata.
Anche se nella fotografia, tra piatto nero e luce artificiale, non ne è esaltato il colore, come riso ho scelto il riso rosso integrale.
E' il tipo di riso più ricco in antiossindanti! Ma sopratutto è buono.
Io -come tutti i cereali in chicco integrali- lo faccio ammollare almeno una notte -il riso anche 2 giorni, cambiando l'acqua una volta almeno- nella pentola di coccio, che metto poi direttamente suo fuoco. Porto a bollore e spengo: la piastra in ghisa che fa da spargifiamma, unitamente al potere di trattenere il calore per lungo tempo del coccio, consentono il termine della cottura senza problemi anche a fiamma spenta. In ogni caso, ben ammollato, il riso integrale cuoce in venti minuti circa.
DEl perchè sia utile mettere a mollo cereali e legumi, ho scritto qui ;-)
Diario di una famiglia che mangia vegetale, di ricette, decrescita e genitorialità naturale
giovedì 14 agosto 2014
lunedì 11 agosto 2014
Zucchine con Piantaggine e olive
Sicuramente chiunque di voi ha un orto (o amici con un orto) in questa stagione è carico di zucchine.
Zucchine chiare e scure, piccole o enormi.
Per fortuna sono buone, di sapore delicato e ottime per la salute!
Io le sto cucinando praticamente tutti i giorni, ma basta aggiungere qualche ingrediente selvatico per trovare sapori nuovi.
In questo caso ho aggiunto la piantaggine! Per chi legge in inglese qui la pagina PFAF.
Il suo sapore leggermente agro e la consistenza più coriacea (come quasi tutte le erbe selvatiche) si sposa perfettamente con la dolcezza e morbidezza delle zucchine.
Il profumo di olive taggiasche deliziose, poi, completa il piacere!
Per una persona tagliuzzo un bel mazzo di piantaggine (come da foto, un mazzetto abbondante sono circa 50 grammi), una grossa zucchina, uno spicchio di aglio. Metto in tegame con un cucchiaio raso di olive taggiasche (olio compreso) e uno di salsa tipo shoyu (o tamari, quello che preferite, io ho usato salsa di lenticchie acquistata tramite GAS).
Far appassire il tutto e mangiare!
Zucchine chiare e scure, piccole o enormi.
Per fortuna sono buone, di sapore delicato e ottime per la salute!
Io le sto cucinando praticamente tutti i giorni, ma basta aggiungere qualche ingrediente selvatico per trovare sapori nuovi.
In questo caso ho aggiunto la piantaggine! Per chi legge in inglese qui la pagina PFAF.
Il suo sapore leggermente agro e la consistenza più coriacea (come quasi tutte le erbe selvatiche) si sposa perfettamente con la dolcezza e morbidezza delle zucchine.
Il profumo di olive taggiasche deliziose, poi, completa il piacere!
Per una persona tagliuzzo un bel mazzo di piantaggine (come da foto, un mazzetto abbondante sono circa 50 grammi), una grossa zucchina, uno spicchio di aglio. Metto in tegame con un cucchiaio raso di olive taggiasche (olio compreso) e uno di salsa tipo shoyu (o tamari, quello che preferite, io ho usato salsa di lenticchie acquistata tramite GAS).
Far appassire il tutto e mangiare!
venerdì 8 agosto 2014
Pesto di Trombette dei morti e basilico.
Dal momento che ne stiamo nuovamente raccogliendo, ho voluto terminare i funghi essiccati lo scorso autunno.
Per usare i Craterellus cornucopioides ho pensato a un condimento, che potesse andare bene per pasta o cereali o crostini... un pesto!
Ammollato i funghi secchi per una notte, circa una tazza. Fatti bollire nell'acqua di ammollo e poi lasciati raffreddare. Nel frattempo ho messo in ammollo anche una manciata abbondante di anacardi.
Nella caraffa del frullatore ho quindi messo i funghi con la loro acqua (filtrata con un colino a trama fine), gli anacardi, un cucchiaio di miso, una bella manciata di foglie di basilico. Frullando ho aggiunto un filo di olio extra vergine.
Ho ottenuto 3 barattoli di conidmento che ho prontamente congelato.
Sul dito è ottimo!
Per usare i Craterellus cornucopioides ho pensato a un condimento, che potesse andare bene per pasta o cereali o crostini... un pesto!
Ammollato i funghi secchi per una notte, circa una tazza. Fatti bollire nell'acqua di ammollo e poi lasciati raffreddare. Nel frattempo ho messo in ammollo anche una manciata abbondante di anacardi.
Nella caraffa del frullatore ho quindi messo i funghi con la loro acqua (filtrata con un colino a trama fine), gli anacardi, un cucchiaio di miso, una bella manciata di foglie di basilico. Frullando ho aggiunto un filo di olio extra vergine.
Ho ottenuto 3 barattoli di conidmento che ho prontamente congelato.
Sul dito è ottimo!
lunedì 4 agosto 2014
Pasta ai finferli e fagiolini
Siccome, pur essendo inizio agosto, sembra autunno, noi qui raccogliamo e cuciniamo funghi :-)
Recentemente raccolti sono i finferli o gallinacci (Cantherellus cibarius) e le trombette dei morti (Cratellus cornucopioides, che ho messo a essiccare).
Parte dei Cantherellus è stata immediatamente utilizzata per fare un condimento per pasta!
Quelli più piccini li ho lasciati da parte per rosolarli nei giorni successivi.
In un ampio tegame ho messo un paio di spicchi di aglio, fagiolini verdi tagliati a cilindretti, Cantherellus tagliati grossolanamente e un poco di rosmarino.
Con un dito di acqua per far rosolare il tutto (non uso olio in cottura) e un poco di sale e pepe.
Quando i funghi erano teneri e l'acqua evaporata ho aggiunto un poco di panna di soia -che raramente uso, ma stavolta era in casa come rimanenza di Libera Pentola- e che sinceramente direi si può omettere senza danno e lievito alimentare in scaglie.
La pasta erano pennette alla soia acquistate tramite GAS Semi Di Lino.
Che dire, farà freschetto, ma si mangia bene!
Recentemente raccolti sono i finferli o gallinacci (Cantherellus cibarius) e le trombette dei morti (Cratellus cornucopioides, che ho messo a essiccare).
Parte dei Cantherellus è stata immediatamente utilizzata per fare un condimento per pasta!
Quelli più piccini li ho lasciati da parte per rosolarli nei giorni successivi.
In un ampio tegame ho messo un paio di spicchi di aglio, fagiolini verdi tagliati a cilindretti, Cantherellus tagliati grossolanamente e un poco di rosmarino.
Con un dito di acqua per far rosolare il tutto (non uso olio in cottura) e un poco di sale e pepe.
Quando i funghi erano teneri e l'acqua evaporata ho aggiunto un poco di panna di soia -che raramente uso, ma stavolta era in casa come rimanenza di Libera Pentola- e che sinceramente direi si può omettere senza danno e lievito alimentare in scaglie.
La pasta erano pennette alla soia acquistate tramite GAS Semi Di Lino.
Che dire, farà freschetto, ma si mangia bene!
giovedì 17 luglio 2014
Cena di Farm Serenity
Questo blog è senza pubblicità alcuna. Ma quando io vglio pubblicizzare qualcosa o qualcuno, senza naturalmente averne ricevuto alcun compenso, lo posso fare eccome!
E questo è uno di quei casi ;-)
Ho già raccontato delle mucche da cacca. Per chi volesse i contatti diretti e il loro carinissimo blog, trova tutto qui.
Siccome sabato sera ho potuto cenare con gli amici della LAC e al contempo rifornirmi di una bella cassetta di frutta e verdura alla Farm (e tralascio che sono anche tornata a casa con un gattino!), la cena di qualche sera fa è stata interamente basata sui loro prodotti: patate cotte al vapore con salsina a base di cetrioli ed erbe selvatiche (ortica + shiso o perilla che dir si voglia) e insalatona di canasta meravigliosa!
Veniamo alla ricetta, davvero facile (sufficiente per circa 4 persone):
-2 cetrioli
-un vasetto di yogurt di soia
-2 spicchi di aglio
-1o 2 rami di ortica (le foglie di)
-1 bel rametto di perilla
-1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
Tutto nella caraffa del frullatore. Frullare. Aggiustare eventualmente di sale e pepe secondo gusti.
Fatto!
Viene una salsina fresca e piacevole, abbastanza liquida per essere versata agevolmente sulle patate, ma buona anche sul pane!
Vi regalo una nota di colore, la sezione di carota viola della Farm :-)
La Carota con la C maiuscola, bellerrima!
E questo è uno di quei casi ;-)
Ho già raccontato delle mucche da cacca. Per chi volesse i contatti diretti e il loro carinissimo blog, trova tutto qui.
Siccome sabato sera ho potuto cenare con gli amici della LAC e al contempo rifornirmi di una bella cassetta di frutta e verdura alla Farm (e tralascio che sono anche tornata a casa con un gattino!), la cena di qualche sera fa è stata interamente basata sui loro prodotti: patate cotte al vapore con salsina a base di cetrioli ed erbe selvatiche (ortica + shiso o perilla che dir si voglia) e insalatona di canasta meravigliosa!
Veniamo alla ricetta, davvero facile (sufficiente per circa 4 persone):
-2 cetrioli
-un vasetto di yogurt di soia
-2 spicchi di aglio
-1o 2 rami di ortica (le foglie di)
-1 bel rametto di perilla
-1 cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
Tutto nella caraffa del frullatore. Frullare. Aggiustare eventualmente di sale e pepe secondo gusti.
Fatto!
Viene una salsina fresca e piacevole, abbastanza liquida per essere versata agevolmente sulle patate, ma buona anche sul pane!
Vi regalo una nota di colore, la sezione di carota viola della Farm :-)
La Carota con la C maiuscola, bellerrima!
mercoledì 9 luglio 2014
Progetto InFormazione Benessere
Vi presentiamo
InFormazione Benessere, un progetto etico-divulgativo che metterà a
disposizione uno staff di esperti in vari campi dei settori “salute,
sport & benessere”!
Oltre alla
consulenza, il progetto offrirà anche editoria, giornalismo e
formazione, attivando alcuni attestati di qualifica nell’ambito “salute”, utili ai fini lavorativi.
Venite a leggere la presentazione all’interno della pagina Facebook, e se l’idea vi piace ditelo con un “click”, sarete di grande sostegno a questa interessante proposta.
P.S. nella foto la piccola che mangia di gusto, tanto per fare colore :-) Il benessere può essere molto buono!martedì 10 giugno 2014
Libera Pentola: Festival di pratiche felici
Ultimamente, con l'Associazione Semi di Lino e con Cocùn, ci si sta dando da fare.
Molte idee bollono in pentola (alcune letteralmente) e altre sono in fermento, come piccoli lieviti in azione silenziosa, ma potente.
L'8 Giugno siamo state presenti con un banchetto e 2 laboratori alla giornata Dire Fare Ecosolidale a Pinerolo.
E' stata occasione per incontrare altre realtà associative, piccoli produttori, realtà in divenire quali futuri ecovillaggi.
Eccovi i volti sorridenti di Sibia e Marika :-)
Noi abbiamo contribuito con una piccola conferenza sull'alimentazione vegetale dall'infanzia alla terza età e un bel laboratorio ludico-sensoriale per i più piccini (ma secondo me anche i grandi si sarebbero divertiti assai!). Molto apprezzato è stato l'angolo gioco aperto a tutti i bimbi di passaggio :-)
Per il 4-5 e 6 Luglio è invece in programma (ancora incompleto) il Festival di pratiche felici Libera Pentola! Presso il circolo Arci Stranamore di Pinerolo.
Il venerdì apriremo le danze niente popò di meno che con l'ineguagliabile Yari de Il Cucchiaio di Legno. Non solo ci presenterà il suo libro "Il cucchiaio arcobaleno", ma aiuterà concretamente a preparare una deliziosa cena, naturalmente ispirata interamente alle ricette presenti nello stesso! Quindi accorrete alla cena et(n)ica a colori!
Il sabato ci delizia della sua presenza (e mai definizione fu più letterale) la grandissima Annalisa Malerba, con un laboratorio di cucina vegan con erbe selvatiche. Pentola selvatica, per 4 ore intense di cucina e chiacchiere.
La domenica mattina, ancora un laboratorio per Annalisa, questa volta dedicato ai più piccini: Bimbi in pentola :-) Non mangiamo bambini (siamo veg!), ma vogliamo farli pasticciare e creare.
Ancora la domenica, nel pomeriggio, abbiamo pensato anche ai più golosi e tutti coloro che si chiedono come diavolo facciano i vegan senza torte e biscotti: ebbene si fanno eccome! Una mia grande amica, Barbara, attivissima attivista della LAC, ci farà scoprire come preparare i dolci della tradizione senza derivati animali. Non potevamo che chiamarlo Pentolini Golosi!
E non è finita qui: sarà presente, per tutta la giornata di domenica, un tavolo per scambio pasta madre, semi, piantini e talee :-)
Nelle serate di venerdì e sabato, se tutto va bene, anche musica dal vivo.
E proiezione di documentari a tema per tutta (lo scrivo subito, NON Earthlings, di cui consiglio caldamente la visione, perchè sarà un festival che vuole essere felice e aperto a famiglie e bambini).
Questo post è tutto un link, quindi prendete tempo e cliccate :-D
Molte idee bollono in pentola (alcune letteralmente) e altre sono in fermento, come piccoli lieviti in azione silenziosa, ma potente.
L'8 Giugno siamo state presenti con un banchetto e 2 laboratori alla giornata Dire Fare Ecosolidale a Pinerolo.
E' stata occasione per incontrare altre realtà associative, piccoli produttori, realtà in divenire quali futuri ecovillaggi.
Eccovi i volti sorridenti di Sibia e Marika :-)
Noi abbiamo contribuito con una piccola conferenza sull'alimentazione vegetale dall'infanzia alla terza età e un bel laboratorio ludico-sensoriale per i più piccini (ma secondo me anche i grandi si sarebbero divertiti assai!). Molto apprezzato è stato l'angolo gioco aperto a tutti i bimbi di passaggio :-)
Per il 4-5 e 6 Luglio è invece in programma (ancora incompleto) il Festival di pratiche felici Libera Pentola! Presso il circolo Arci Stranamore di Pinerolo.
Il venerdì apriremo le danze niente popò di meno che con l'ineguagliabile Yari de Il Cucchiaio di Legno. Non solo ci presenterà il suo libro "Il cucchiaio arcobaleno", ma aiuterà concretamente a preparare una deliziosa cena, naturalmente ispirata interamente alle ricette presenti nello stesso! Quindi accorrete alla cena et(n)ica a colori!
Il sabato ci delizia della sua presenza (e mai definizione fu più letterale) la grandissima Annalisa Malerba, con un laboratorio di cucina vegan con erbe selvatiche. Pentola selvatica, per 4 ore intense di cucina e chiacchiere.
La domenica mattina, ancora un laboratorio per Annalisa, questa volta dedicato ai più piccini: Bimbi in pentola :-) Non mangiamo bambini (siamo veg!), ma vogliamo farli pasticciare e creare.
Ancora la domenica, nel pomeriggio, abbiamo pensato anche ai più golosi e tutti coloro che si chiedono come diavolo facciano i vegan senza torte e biscotti: ebbene si fanno eccome! Una mia grande amica, Barbara, attivissima attivista della LAC, ci farà scoprire come preparare i dolci della tradizione senza derivati animali. Non potevamo che chiamarlo Pentolini Golosi!
E non è finita qui: sarà presente, per tutta la giornata di domenica, un tavolo per scambio pasta madre, semi, piantini e talee :-)
Nelle serate di venerdì e sabato, se tutto va bene, anche musica dal vivo.
E proiezione di documentari a tema per tutta (lo scrivo subito, NON Earthlings, di cui consiglio caldamente la visione, perchè sarà un festival che vuole essere felice e aperto a famiglie e bambini).
Questo post è tutto un link, quindi prendete tempo e cliccate :-D
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