lunedì 4 agosto 2008

Come far fuori le zucchine: con green curry e pasta allo zafferano

Tornata a casa dopo una settimana di assenza, mi sono trovata con moltissime zucchine e tutte di dimensioni stratosferiche!
E' veramente il momento di farle fuori in tutte le salse! E allora, per farlo alla lettera, ecco due modi semplicissimi, ma forse poco usati per cucinare le zucchine, cambiandone un po' il sapore in maniera tale da variare i gusti!

Le zucchine al curry verde sono di facilissima preparazione (a patto di avere il grenn curry o verde, curry tipico della cucina tailandese, che si trova di solito sotto forma di pasta. Io l'ho recuperato a Londra, ma credo che negozi ben forniti ce l'abbiano, ma non nel mio paesino!).
E' sufficiente, in un wok o comunque una padella ampia, mettere a soffriggere un bel po' di zucchine tagliate a triangolini o striscioline, come preferite. In una ciotola a parte si mescola bene circa 25 grammi di green curry paste con 1 cup di latte di cocco (che sono 250 ml). Quando le zucchine si sono ammorbidite o al grado di cottura che preferite, si aggiunge la salsa thai.
Questa salsa è ottima anche con carote tagliate a listarelle. Occhio perchè è leggermente piccante!
Non ho scritto le dosi per le zucchine perchè dipende dalle dimensioni di queste e dalla fame! Le dosi per la salsa che ho indicato sono sufficienti per 2 bei piatti, quindi per più persone bisogna aumentare di conseguenza!

Spinta dalla disperazione, quando il giorno successivo a pranzo affettavo l'ennesima zucchina e lo stomaco brontolava voglia di pasta, ho avuto l'ispirazione!
Una volta unite le zucchine rosolate ad un soffritto di aglio con una carota, ho aggiunto una bustina di zafferano (sempre per due persone) regalando con questo piccolo gesto un profumo diverso ed un colore allettante al piatto! Tale splendido colore è andato perso nella terribile fotografia, perchè ho dimenticato attivo il filtro per le lampadine ad incandescenza, chiedo venia: quando me ne sono accorta, al computer, la pasta era andata giù per la mia pancia, quindi accontentatevi!
Quando la pasta è cotta è sufficiente saltarla velocemente con le zucchine, avendo cura di lasciare un goccio dell'acqua di cottura se è il caso.

Non saranno le ricette dell'anno, ma hanno avuto un discreto successo e, a volte, le idee semplici sono le più utili!

venerdì 1 agosto 2008

Peperoncini verdi e arachidi


La foto è bruttissima, perchè non sono riuscita ad evitare il flash. Siccome però le arachidi sono state un successone, riporto il link della fantastica ricetta indiana che ho trovato nel carinissimo blog di Vila. Questa ricetta in particolare la trovate qui.
Per una volta l'ho anche seguita abbastanza fedelmente, ma non avevo (e non so cos'è) lo jaggery, così anzichè un cucchiaino di zucchero integrale ne ho messo uno di malto. Inoltre ho omesso il tamarindo, perchè non sono riuscita a trovarlo, sigh...
La più grande sorpresa è data dalla capacità di saziare delle arachidi! Avevo fatto un'insalata verde, prima di questo, ed abbiamo fatto fatica a finire un piatto! Noi che siamo due mangioni!
Provatela assolutamente!

giovedì 31 luglio 2008

rientro!

Eccoci tornati!
Siamo stati tutti molto bene, ma mi mancavano un po' i gatti e le piccole cose di casa che mi affaccendano quotidianamente...
Ho rimesso un sacco di semini nei germogliatori; fatto tanti bei vasetti di marmellata di "ramassin", le buonissime dolcissime piccole susine che crescono abbondanti dalle mie parti; aimè ho anche dovuto fare ben tre lavatrici filate ed ora non so più dove stendere!
In ogni caso saluto tutti con qualche foto della settimana appena trascorsa. :)
















sabato 19 luglio 2008

Pappa ai fiori di zucca e vacanze!



Finalmente domani partiamo per passare una settimana in Lazio da mia zia! Così il topo vedrà finalmente il mare e noi genitori speriamo di riuscire a fare una scappata al Parco Nazionale d'Abruzzo!
Mi piaceva mettere questa fotografia, per salutare prima delle vacanze, perchè è l'unica recente assieme al topo, sono sempre io altrimenti a fare foto a lui!
Parliamo di pappe, ora.

Questa la ruberei al topo tanto è buona!
Si tratta di far bollire in poca acqua, per qualche minuto un pezzo di carota ed un pezzo di zucchina tagliate a pezzetti; quando sono morbide aggiungo due fiori di zucca (l’orto ce ne regala di bellissimi!) e circa cinque cucchiai di fiocchi d’avena. Spengo il fuoco e lascio che i fiocchi assorbano per bene l’acqua, se necessario ne aggiungo un poco. Per completare la pappa aggiungo una strisciolina di tofu ai semi di sesamo (ricco di calcio) tagliata a cubetti.
Quando la pappa è bella morbida frullo velocemente il tutto. Un’aggiunta di semi di lino macinato e di olio extra vergine di oliva, completa il piatto!

giovedì 17 luglio 2008

Pesto crudo di mammafelice



Questo è in assoluto il mio condimento preferito per l’estate! Lo preparo sia per condire la pasta, che per le verdure, per esempio è una goduria per condire i fagiolini o le zucchine al vapore ancora croccanti!
Si presta a molte personalizzazioni ed anche per le dosi io vado sempre ad occhio, sopratutto a seconda della produttività delle piantine sul balcone!
Ingredienti (2 persone):
-un ciuffo di foglie di basilico
-un mazzetto di prezzemolo
-un cucchiaio di semi di zucca
-un cucchiaio di lievito alimentare in scaglie
-uno spicchio di aglio
-un pizzico di sale
-un cucchiaio o meno di olio extra vergine di oliva
-un pomodoro (opzionale)
Preparazione:
In un piccolo robot tritatutto metto prima di tutto i semi di zucca con sale e lievito, dopo averli tritati un poco aggiungo le erbe e solo alla fine l’olio (semplicemente per evitare che il composto si appiccichi tutto alle pareti).
Si può tritare più o meno fine a seconda dei gusti.
Quando condisco spaghetti o verdure adoro il pesto così com’è, ma per pasta corta o ravioli è buonissimo aggiungere un pomodoro!
Questo sughetto è tutto crudo, ricco di vitamina C, ferro (ottima accoppiata tra l’altro!) e tutti i benefici dell’aglio!
Poi è veramente saporito, altro che sughi pronti! E ci vuole un attimo a farlo, questione di un minuto veramente, il che, a volte, non guasta!

Con i ravioli di seitan era una meraviglia!

giovedì 10 luglio 2008

Mousse di mirtilli e lamponi


Questa deliziosa e freschissima mousse, o crema fredda, rende appetitosa la frutta anche a chi solitamente proprio non ne vuole sapere. Inoltre, al contrario di marmellate o torte, è totalmente cruda, preservando così tutte le vitamine presenti.
Ho preso l’ispirazione da una ricetta di mia madre; lei prepara in modo molto simile delle creme al mango –deliziose- con l’aggiunta di un poco di spremuta d’arancia.
Ho provato a sfruttare l’esempio con mirtilli e lamponi (la mia prima raccolta di questi portentosi frutti rossi dal giardino!) ed il risultato è stato veramente buono e fresco, ideale come dessert leggero per queste giornate afose!
Ingredienti (per 2 o 3 coppette):
-150 g di frutti rossi misti (io avevo prevalentemente mirtilli con qualche lampone, la raccolta di questi ultimi è stata scarsina, ma le piante sono piccole!)
-165 ml di latte di cocco
-3 cucchiaini di malto di riso
Preparazione:
In una ciotola ho frullato assieme la frutta con il latte di cocco ed il malto. Ero pronta ad aggiungere un poco di succo di frutta (come fa mia madre nella sua ricetta), ma la consistenza era già abbastanza liquida, probabilmente perchè i frutti rossi sono molto più succosi del mango.
Ho usato il frullatore ad immersione, che incorpora aria nel composto, facendogli fare un poco di bolle. A questo punto ho subito versato la crema nelle coppette e l’ho messa in freezer per un paio d’ore.
Non deve gelare completamente! Ma solo solidificarsi leggermente mantenendo l’aria incorporata nel composto! Tirare fuori dal freezer un poco prima di servire.
Come piccola nota posso aggiungere che, per gli amanti dei sapori dolci, 3 cucchiaini di malto sono un po’ scarsi nel caso mettiate parecchi mirtilli, più acidognoli, mentre sono più che sufficienti se usate frutta più dolce!
Chi invece preferisce evitare i gusti troppo dolci può anche astenersi completamente dall’aggiungere il malto! Insomma ognuno può regolarsi secondo i propri gusti!

lunedì 7 luglio 2008

Quasi-Paratha alle zucchine


Inspirata dalle ricette di Vila (non ridere ti prego!) ho voluto provare i paratha, dei pani piatti ripieni con una crema di verdure...
Io ho inventato assolutamente tutto, quindi è veramente presuntuoso chiamarli paratha, ma non sapevo che nome dargli. Inoltre la mia tecnica di ripiegatura lascia decisamente a desiderare rispetto a quella indiana! Però il risultato è decisamente buono, super saziante, saporito e abbastanza completo.
Potrebbe essere un’idea per un pranzo al sacco o un aperitivo a buffet!
Ingredienti:
-3 bicchieri di farina integrale
-1 cucchiaino di sale marino integrale
-1/3 di bicchiere di olio extra vergine di oliva
-acqua quanto basta
Per il ripieno:
-2 zucchine
-1 carota
-1 spicchio di aglio
Preparazione:
Premetto che con queste dosi ho fatto 7 pani, larghi quanto un piatto fondo.
Innanzi tutto ho preparato l’impasto con la farina e l’olio, aggiungendo acqua fino ad avere una consistenza lavorabile, non troppo dura, ma non collosa. A questo punto ho lasciato riposare l’impasto ricoperto in frigorifero per un’oretta.
Intanto ho tagliato a pezzetti le zucchine e la carota; le ho aggiunte all’aglio in un tegame e le ho fatte cuocere con un filo d’acqua ed il coperchio per un quarto d’ora circa, quando erano morbide. A questo punto ho frullato molto bene le verdure, fino ad ottenere una crema.
Ho steso l’impasto in dischi sottili, rotondi, e su ognuno ho messo al centro una cucchiaiata di purea di verdure. A questo punto (gli indiani sono bravissimi, ma io lascio parecchio a desiderare!) ho ripiegato i lembi di ogni disco fino a chiuderlo sopra la purea e con il mattarello ho “schiacciato” il tutto per appiattire e stendere la crema di verdure all’interno.
Questo è stato il passaggio più ostico: con la pasta troppo sottile, stendendola con il ripieno, alcuni paratha mi si sono aperti lasciando fuoriuscire un poco di crema di verdure. Credo di aver lasciato la crema un po’ troppo liquida. E la forma non sono assolutamente riuscita a farla tornare tonda, quindi mi sono rimasti dei pani quadrati!
Li ho fatti cuocere in padella antiaderente, senza olio, lasciandoli qualche minuto per lato.