martedì 28 febbraio 2012

Aria di primavera?




Ci godiamo le prime giornate di caldo! Si stava in giardino anche prima, ma senza essere infagottati è tutto un'altro vivere! E' incredibile quanto passare dei momenti all'aria aperta faccia bene e aiuti ad allentare le tensioni. Nicolò ormai è "grande" e all'aperto si intrattiene senza pericoli anche mentre l'erpetologo mette ordine tra la legna tagliata poco prima delle nevicate...
Intanto per la nanna mattutina Zoe si sta regolarmente addormentando nel mei tai, metto la musica (Battiato o Cohen ;-)) e si trotticchia finchè il sonno non la accoglie. Poi, per poco, ho il mio momento al computer!

martedì 14 febbraio 2012

Portare in inverno :-)

Questanno partecipo al concorso Portare in inverno 2012 di Equazioni :-)
Partecipo con questa foto, perchè il tempo sta per scadere e foto decenti con la neve non ne ho!

Poi la foto mi piace, siamo immerse nella natura, Zoe era piccina piccina e la portavo nel mei tai in posizione ranocchio. Chiudevo sul mei tai la mia gicca, sicchè lei era scaldata dal calore del mio corpo e protetta dal freddo esterno dal pannello imbottito del mei tai e dal mio pile... Portata così mi sentivo ancora incinta, dando un vero senso alla parola "esogestazione", con la differenza che potevo guardarmela e baciarmela :-)
Questo per me è portare.
Ora, che è più freddo e lei è grande e non le chiudo più la giacca sopra, adotto due soluzioni: le metto la sua tutona a prova di neve/vento/gelo e la porto sopra la mia giacca, oppure la porto a contatto , sotto la mia giacca e uso una apposita copertina, la copertina MaM (proprio uno dei premi del concorso, se mai dovessi vincerla sarà regalata a chi ne ha bisogno :-)).
Poi c'è l'aspetto pratico, perchè con lei in fascia ho potuto fare cose tipo rastrellare le foglie o tagliare i legnetti per la stufa :-)

Quindi, se vi va, votatemi!

lunedì 23 gennaio 2012

Idli con chutney di tamarindo

Faccio veloce, dal momento che la ricetta non è mia e posso semplicemente linkare da cui copiarla :-)
Io amo gli idli (rispetto alla ricetta ho cambiato un ingrediente: piselli spezzati e decorticati anzichè lenticchie) ed i dosa, ma, rispetto agli ultimi, gli idli richiedono una struttura speciale: idli maker.
Di solito li mangiamo con chutney di cocco o pomodoro (di cui spero di riuscire a scrivere presto), ma stavolta ci siamo deliziati con un chutney di tamarindo!
Avevo comprato della pasta di tamarindo, pertanto ho fatto un bel po' di chutney, congelandolo in porzioni per il futuro ;-)
Rispetto alla ricetta linkata ho dimezzato le dosi di zucchero, però!
Quanto mi piace la cucina indiana...

venerdì 6 gennaio 2012

Mei tai sulla schiena e biscotti perfetti di Sibia!

Finalmente da qualche tempo riesco a portare la tartarughina sulla schiena (col mei tai, in fascia ancora non sono riuscita, ma devo ammettere che avendo il mei tai a portata di mano, la fascia mi risulta più comoda per la posizione pancia a pancia e non mi sono impegnata troppo diversamente).
Portare "in groppa" presenta indubbiamente innumerevoli vantaggi, primo fra tutti la possibilità di chinarsi e compiere qualunque movimento con le braccia.
E così finalmente si cucina!
Ho provato i "biscotti perfetti" di Sibia e devo dire che ci sono piaciuti molto! Ho seguito la sua ricetta alla lettera (unico dubbio, la quantità di acqua che non è indicata precisamente e che io ho fatto un po' abbondante avendo usato fiocchi di avena integrale autoprodotti con la fioccatrice).
Quindi, copiatela! :-D

Foto varie delle feste!

Queste feste per noi sono state segnate dal primo ricorso all'antibiotico per Nicolò.
L'erpetologo ha approfittato delle belle giornate (secchissime!) per costruirgli una "casetta" sull'albero: non è il sogno di ogni bambino?
Intanto Zoe cresce a vista d'occhio ovviamente e stavolta, con la consapevolezza di quanto in fretta scorre il tempo, coi figli, cerco di godermela e di imprimermela nella memoria, di annusarla, di contenerla. Certo, a volte la stanchezza c'è, ma sarebbe strano il contrario!


sabato 31 dicembre 2011

Per un felice 2012, una bella storia: Le Mucche da Cacca!

Saluto questo 2011, per farmi perdonare dell'assenza nelle ultime settimane (la prima "malattia" vera del topo e, purtroppo, il primo ricorso ad antibiotico, mi ha distratta ovviamente dal blog), raccontandovi una bella storia.
La storia di una famiglia, come ce ne sono tante forse, che è riuscita a fare una cosa più unica che rara: cambiare strada, in qualche modo cambiare sguardo sul mondo e avere il coraggio di una scelta difficile, importante, spettacolare.
Una coppia di allevatori del cuneese, con piccolo allevamento di vacca piemontese, quelle grigie, da carne, riprodotte tramite inseminazione artificiale e seme di pochi tori selezionati.
Un giorno la consapevolezza è diventata più forte dell'abitudine, il bisogno di coerenza più forte del bisogno di denaro e l'allevatore ha salutato per sempre il camion che portava le vacche al macello.
Ora una ventina di mucche (ora sì, chiamiamole mucche!), comprese le ultime due vitelle nate da poco, si godono la vita senza timore del domani. Di giorno pascolano placidamente, mentre di notte hanno un ricovero per proteggere le vitelle dal freddo. Spesso al prato la maialina fa loro compagnia.
Non sentono più il rumore dei camion che porta via le loro compagne o i loro cuccioli.
Ora andranno in "pensione" e l'unica cosa che di loro verrà sfruttata è la cacca!
Sì perchè comunque di qualcosa si deve pur vivere e così questa splendida coppia, persone aperte, disponibili, accoglienti e solari, hanno dato vita alla produzione di ortaggi.
Il concime è animale, ma assolutamente cruelty free.
I prodotti del loro orto sono acquistabili (e sono biologici, pur senza certificazione, ma potete andare a trovarli, come abbiamo fatto noi del gruppetto Hometrippin')!
Il loro blog e le loro parole potete leggerli qui.



giovedì 15 dicembre 2011

"Dosa": tortino fermentato di legumi

Continuano sempre e regolarmente le produzioni di dosa, i precedenti esperimenti qui.
Stavolta, complice la mancanza di tempo, che aguzza l'ingegno, ho provato a mettere la pastella fermentata in uno stampo per dolci e poi, in forno!
Funziona!
Il tortino è perfettamente tagliabile a fette.
Unica nota, come sempre per questo tipo di impasto, un po' asciutto se lo si consuma da solo: come da ricetta originale una preparazione del genere dà il meglio di sè accompagnata da una bella salsa, perfetto un chutney, naturalmente ;-)
Io in questo caso ho usato piselli decorticati e riso integrale.
:-)